Erba alta e semaforo spento all’incrocio di via Lamaccio

18 Maggio 2017

SULMONA. Semaforo spento da più di una settimana e visibilità resa difficoltosa dall’erba alta.Questa è la situazione che si è creata all’incrocio di via Lamaccio, in prossimità del supercarcere...

SULMONA. Semaforo spento da più di una settimana e visibilità resa difficoltosa dall’erba alta.
Questa è la situazione che si è creata all’incrocio di via Lamaccio, in prossimità del supercarcere cittadino. Una lapide riporta alla memoria un padre e un figlio morti in un terribile incidente stradale, avvenuto qualche anno fa, ma il fatto che sia rimasto uno degli incroci più pericolosi (qui si sono verificati in questi anni anche altri incidenti fortunatamente meno gravi), non preoccupa evidentemente più di tanto gli enti competenti.
Mauro Nardella, agente penitenziario e sindacalista della Uil, denuncia la pericolosità del tratto di strada. «Auspichiamo, prima che sia troppo tardi, il ripristino delle condizioni di sicurezza e visibilità», è l’appello di Nardella. «Da questo dipende la sicurezza di tutti noi. È una questione di civiltà e di rispetto delle norme, da parte degli enti preposti alla viabilità. La situazione deprecabile che si è venuta a creare, a causa dell’incuria, sta già producendo i suoi effetti. Il traffico peggiora di giorno in giorno, complice proprio il semaforo spento, e si registra un notevole aumento della pericolosità di questo tratto di strada». (f.p.)
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