Eremo di Celestino, calendario artistico per raccogliere fondi

Nelle pagine con i mesi le foto degli affreschi nella cappella L’iniziativa di tre associazioni mira a finanziare il restauro
SULMONA. Continua la mobilitazione per l’eremo di Celestino V. I luoghi cari a Pietro da Morrone saranno al centro di un calendario per il 2021. Dopo le campagne di promozione avviate dal Fai, per far restare tra i primi posti della classifica dei “luoghi del cuore” l’eremo di Sant’Onofrio, parte l’iniziativa di tre associazioni abruzzesi attive a livello locale “Volontari delle Frazioni”, “Terra Adriatica” e “Una Fondazione per il Morrone”, unite nell’ambizioso progetto di finanziamento di un intervento di manutenzione e restauro conservativo degli affreschi presenti nella piccola cappella dell’eremo: luogo in cui visse, per alcuni anni, Pietro da Morrone, salito sul soglio pontificio con il nome di Celestino V.
«Un classico dei regali di Natale è il calendario dell’anno che verrà», spiegano gli organizzatori dell’iniziativa. «Quello che vi proponiamo quest’anno è un calendario speciale. Il luogo conserva molto della sua antica suggestione, grazie anche a una serie di dipinti murali, i più importanti dei quali sono collocati nel minuscolo oratorio con volta a botte dipinta in azzurro con stelle a otto punte». E sono proprio gli affreschi i protagonisti dei mesi del 2021: immagini che raccontano una delle più antiche e preziose testimonianze della pittura medievale abruzzese. Il ricavato, frutto delle offerte di chi vorrà sostenere l’iniziativa acquistando il calendario, sarà interamente impiegato per il restauro degli affreschi di Sant’Onofrio al Morrone. Da qui l’appello alla partecipazione massiccia.
«Aiutateci a credere che il recupero degli affreschi di Celestino è cosa possibile», sollecitano gli organizzatori, «stupiteci con una partecipazione corale, mandate sold out il nostro calendario». L’immagine di copertina è stata concessa dalle guide ambientali escursionistiche di Trip Abruzzo, mentre le immagini degli affreschi sono dell’associazione Terra Adriatica. Intanto, fino al 15 dicembre sarà possibile votare i propri luoghi più amati e contribuire così alla loro tutela, grazie al Fai, che spiega: «Si tratta di un gesto semplice ma concreto per far bene al nostro territorio e partecipare alla cura e alla valorizzazione del suo patrimonio artistico, culturale e ambientale». Il censimento punta a far scoprire le bellezze del Paese e il luogo caro a Pietro da Morrone, che è al momento primo in Abruzzo e sesto in Italia, con 13.476 voti. Ciò grazie alla determinazione dei volontari del gruppo Fai Sulmona Tre Valli e della capogruppo Franca Leone che hanno creduto da sempre nelle potenzialità del luogo, nonostante la grave emergenza provocata dal Covid.
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