Esame col cellulare, la preside: non infierire

28 Giugno 2023

La dirigente Fantauzzi vicina allo studente bocciato alla maturità: «Sta già pagando, merita rispetto»

SULMONA. «Spero vivamente che scenda presto il silenzio su questa storia, perché anche chi sbaglia merita rispetto, soprattutto se sta pagando pesantemente le conseguenze dell’errore». La preside del Liceo Vico di Sulmona, Caterina Fantauzzi, torna di nuovo sulla vicenda dell’estromissione dagli esami di maturità di un liceale dell’indirizzo economico-sociale, sorpreso mentre utilizzava lo smartphone durante la seconda prova scritta. Il giovane dovrà ripetere l’ultimo anno di studi, oltre agli esami. «L’espulsione dello studente dagli esami di stato ha addolorato tutta la comunità scolastica; tuttavia, la commissione ha agito nel rispetto delle regole perché, rilevato il comportamento scorretto, ha applicato le disposizioni ministeriali che non lasciano spazio a interpretazioni. Nel rispetto della legalità, la commissione non poteva assumere una decisione diversa, a tutela della validità dell’esame di tutti i candidati. Rimane il dispiacere per il ragazzo che sarà costretto a ripetere l’anno», continua la preside. «È un alunno intelligente, l’argomento era accessibile e sicuramente anche senza cellulare avrebbe potuto svolgere il compito in maniera egregia. A settembre accoglieremo lo studente con un abbraccio perché, al di là della sanzione, non merita questo frullatore mediatico e per questo gli esprimiamo vicinanza sin da ora». Lo studente frequenta il Liceo di scienze sociali, indirizzo motorio, ed era impegnato nella seconda prova scritta degli esami di maturità, quella di diritto. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.