Esame di maturità Tacito spauracchio per i liceali

Gli studenti del Cotugno : «Non facile la versione di latino» Duro anche il compito di matematica allo Scientifico
L’AQUILA. Volti più distesi tra gli studenti aquilani al termine della seconda prova dell’esame di maturità. Considerato il compito più duro degli scritti i ragazzi usciti da scuola hanno tirato un sospiro di sollievo. Ora restano un po’ di giorni prima della terza prova e, fino a lunedì, c’è chi ripasserà e chi, forte di primi due esami scritti, si concederà un po’ di svago con serate tra amici. Niente mare nel weekend, almeno tra gli intervistati.
Ostica la versione di Tacito al Liceo Classico come riferito da Francesca Ianni e Laura Martinelli del 3°B. «Non era una versione impossibile, ma neanche facile. Puntiamo sulla terza prova per recuperare un po’ quindi studieremo fino a lunedì. Dopo la maturità ci iscriveremo a Medicina e alla Facoltà di Architettura a Milano».
Lo scoglio matematica ormai è un ricordo per Fabio Martinelli, Michele Bonsignore, Tiziano Mattei, Stefano Caresta del Liceo Scientifico. «La prova è stata abbastanza difficile – hanno detto – avevamo cinque quesiti e due problemi, il primo sulle reti telefoniche il secondo sullo studio di funzioni. La terza prova non sarà un problema. Ora ci prenderemo un po’ di relax, poi da sabato torneremo a studiare».
Prova di matematica anche per Giada Mazzoni, Paula Rokosz, Pierluigi Trombetta, Manuel Ercolino del 5° B Lsa.
«I problemi erano abbastanza difficili», hanno detto, «mentre i quesiti fattibili. Ne abbiamo fatti cinque perché erano gli obbligatori. Da domani ci metteremo sotto per studiare in vista della terza prova».
Soddisfatte dell’esame appena sostenuto le cugine Alice Giorgini e Letizia Giorgini del 5° B di Scienze Umane.
«Abbiamo svolto un tema sul lavoro nell’educazione dei giovani – hanno spiegato – si potevano inserire molti argomenti. Durante l’anno la prof ci aveva ben preparate. Nei prossimi giorni studieremo non tantissimo perché abbiamo studiato durante l’anno. Poi, a fine esami, ci piacerebbe andare in vacanza all’estero». Foto di gruppo per Federica Farroni, Elisa Flati, Michela Bellini, Camilla Mantini, Alessia Alderin, Giorgia Spaziani del 5°F e del 5° A di Scienze Umane –Economico Sociale. «La prova di diritto era difficile. Aspetteremo i risultati. Giovedì e venerdì ci riposeremo, poi si studierà. Nei prossimi giorni si festeggeranno i compleanni di Claudia e Camilla». È andata bene la prova di anatomia per Silvia Sebastiani, Vanessa Loddi, Beatrice Fischione, Erika Spera del 5°A BS dell’Itis. «Bisognava analizzare un caso patologico che era la sindrome di down – hanno detto – poi abbiamo saputo rispondere perché l’avevamo fatto durante l’anno alle domande sull’apparato genitale maschile e femminile». Hanno sostenuto il compito sul budget dell’impresa Luana Marchi, Valeria Palermo, Adriana Di Stefano del 5°A del Commerciale. «Ci aspettavamo il bilancio perché era sempre uscito – hanno sottolineato – abbiamo dovuto inoltre creare un’impresa e mettere insieme delle idee per le start-up. Studieremo nel weekend in vista della terza prova».
Si sono dati appuntamento fuori all’Itis con i propri amici Kristian Martone e Filippo Ciccozzi del 5° manutentori dell’Ipsiasar. «La seconda prova è stata un po’ difficile – hanno spiegato – bisognava fare un impianto di terra e spiegare il perché e come era composto. Siamo positivi per la terza prova».
Alessia Lombardo
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