Esame di stato per gli psicologi con difficoltà organizzative

20 Luglio 2020

L’AQUILA. Inizio turbolento per l’esame di Stato per gli psicologi. Da mesi circa 10mila laureati in psicologia chiedono una riformulazione dell’esame, modificato a seguito dell’emergenza sanitaria....

L’AQUILA. Inizio turbolento per l’esame di Stato per gli psicologi. Da mesi circa 10mila laureati in psicologia chiedono una riformulazione dell’esame, modificato a seguito dell’emergenza sanitaria. E ora avvertono: «La sessione è iniziata e tutti i problemi che avevamo segnalato stanno venendo fuori. Dal governo solo promesse».
In città, secondo i sostenitori della protesta, «uno dei casi più eclatanti: la lettera di inizio della sessione è stata estratta a sorte solo nella mattina del 16 luglio, il giorno dell’inizio, col risultato che tre candidati hanno dovuto ritirarsi perché non sono riusciti a liberarsi nel giorno che era stato loro assegnato all’ultimo momento. Inoltre, il presidente della commissione d’esame ha annunciato che chi verrà bocciato non potrà ripresentarsi nella sessione di novembre. Un’assurdità», concludono i laureati, «visto che questo è possibile in tutti gli altri atenei ed è anche garantito dalla legge».