Escluse lesioni, domani si torna a scuola

1 Novembre 2016

Resta la preoccupazione per lo storico palazzo dell’Annunziata: musei vietati, trasferita la biglietteria del Sulmonacinema

SULMONA. Amministrazione comunale, vigili del fuoco e Protezione civile mobilitati nei controlli su palazzi pubblici e scuole. La scossa di domenica ha nuovamente messo in allarme gli operatori impegnati nell’obiettivo di messa in sicurezza della città. Tutte le scuole cittadine sono state passate al setaccio: anche approfittando del ponte di Ognissanti, vigili del fuoco e tecnici della Protezione civile hanno potuto operare in tutta tranquillità per accertare l’esistenza eventuale di danni agli edifici scolastici. «Siamo in attesa delle relazioni redatte dai tecnici e dai vigili del fuoco», ha chiarito il sindaco Annamaria Casini, «dai primi sopralluoghi posso già dire che danni gravi agli edifici non sono stati rilevati, comunque sia la preoccupazione resta alta, andiamo avanti con il progetto che prevede l’elaborazione di schede tecniche per ogni edificio, in modo da poter intervenire con un adeguamento sismico più efficiente e puntuale». Domani lezioni regolari.

La forte scossa di domenica ha però sollevato preoccupazioni per le sorti dello storico palazzo dell’Annunziata. Sulla facciata del palazzo sono ancora evidenti i segni della scossa, con un concio di gronda sporgente e una piccola fessura che si è aperta sulla stessa facciata. Secondo gli esperti che domenica mattina hanno subito fatto il sopralluogo quella fessura potrebbe allargarsi e provocare altri problemi. L’intero complesso, composto da chiesa e palazzo, è stato chiuso e transennato e quindi tutte le attività, compresi i musei cittadini, sono state per il momento bloccate. Anche la biglietteria del concorso Sulmonacinema ha dovuto traslocare dalla cappella del Corpo di Cristo alla Rotonda di palazzo San Francesco. Sull’edificio stanno lavorando anche i funzionari della Soprintendenza ai Beni cuturali preoccupati per le sorti di uno dei palazzi più pregiati d’Abruzzo, che ospita il Museo civico, il museo della domus romana, quello archeologico e quello del costume abruzzese, oltre al centro d’informazione turistica e alla chiesa che ospita diverse tele e capolavori d’arte religiosa. Preoccupazione in un primo momento si è avuta anche per il cimitero, in questi giorni affollato per le ricorrenze del ponte di Ognissanti.

Un gruppo di tecnici guidato dall’assessore Paolo Santarelli ha svolto un sopralluogo ieri mattina nei reparti cimiteriali del Comune accertando che il sisma non ha provocato danni né ai loculi né alle cappelle. Danni non sono stati rilevati nemmeno nei reparti del cimitero gestiti dalle due confraternite cittadine. Via libera quindi alle tradizionali visite ai defunti.

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