Escluso coronavirus in carcere

23 Maggio 2020

Eseguiti i tamponi ai detenuti e agli agenti di polizia penitenziaria

AVEZZANO. Nessuno positivo nel carcere San Nicola di Avezzano dove sono stati eseguiti tamponi a tutto il personale di polizia penitenziaria e a tutta la popolazione carceraria.
La casa circondariale di Avezzano è la prima ad aver raggiunto l’obiettivo del “processamento” di tutti i test e quindi della mappatura della situazione in ambito penitenziario. Da diversi giorni il mondo penitenziario della regione si ritrova al centro dell’attenzione per l’attivazione di un protocollo anticovid che vede tutto il personale di polizia penitenziaria e sanitario sottoposto a tamponi. Negativi i 45 agenti in servizio nella casa circondariale di Avezzano, ma anche i 5 sanitari e i 65 detenuti. L’istituto risulta essere quindi “covid-free”, Un risultato raggiunto anche grazie al contributo della Uil e della Cisl, che hanno pressato affinché tutti fossero sottoposti a test. «Una bella notizia», secondo Franco Migliarini, segretario generale della Uil Pa Abruzzo e Mauro Nardella, segretario generale territoriale Uil-polizia penitenziaria, «che non può non tirare in ballo la vicenda riguardante i carabinieri di Avezzano a cui sarebbe stato vietato l’accesso alla mensa agenti. Un servizio finora assicurato per il quale però ora sarebbe stata posta come condizione l’essere sottoposti a tampone anche da parte dei militari dell’Arma. Se il motivo è questo», precisano Migliarini e Nardella, «la vicenda ci esorta a dire che, a scanso di equivoci, visto che tutelare l’ambiente carcerario dal contagio risulta importante, male non sarebbe se la politica adottata nei confronti della polizia penitenziaria fosse estesa a tutti gli appartenenti delle forze dell’ordine».
Infatti in carcere le forze di polizia non entrano solo, come nel caso di Avezzano, per la consumazione del pasto, ma anche e soprattutto per consegnare persone arrestate. (p.g.)
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