Escursione in quad nel Parco, insorge il Wwf

10 Maggio 2018

Gli ambientalisti: «L’evento va bloccato, l’area dell’orso non può essere considerata un luna park»

PESCASSEROLI. L’escursione in quad sul territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise scatena la reazione del Wwf, che si è rivolto agli organi competenti per bloccare l’evento previsto il 20 maggio. «Nei giorni scorsi è apparso sui social un evento pubblico che prevede l’organizzazione di un’escursione in quad all’interno dei territori del Parco nazionale per il prossimo 20 maggio», scrive l’associazione ambientalista. «L’itinerario pubblicizzato prevede il passaggio con mezzi motorizzati 4x4 di fiumi, pozze di fango, boschi e pietraie, in un periodo dell’anno particolarmente delicato per flora e fauna, come quello della stagione riproduttiva. È facilmente immaginabile il danno che l’attraversamento di corsi d’acqua e pozze provocherà all’ittiofauna e agli anfibi, che in questo periodo hanno effettuato la deposizione, o anche agli uccelli che nidificano a terra nelle aree di pascolo e nelle praterie: il passaggio dei quad andrà a distruggere le uova compromettendo la riproduzione di numerose specie».
A forte rischio sarebbe per il Wwf anche l’orso bruno marsicano. «Inoltre i territori attraversati sono in area di presenza e passaggio dell’orso bruno marsicano e gli eventi e i raduni, soprattutto con i mezzi motorizzati, sono considerati tra le cause di disturbo alla specie, tanto che con il Life Actors – progetto europeo per la tutela dell’orso realizzato dal Parco negli anni scorsi – molte risorse sono state spese proprio per la chiusura, tramite sbarra, delle sterrate presenti nell’areale della specie al fine di evitare la frequentazione di mezzi non autorizzati. Dalle informazioni riportate non si evince chiaramente se l’itinerario attraversi l’interno di aree protette e in particolare del Pnalm, anche se nel titolo l’evento viene ampiamente promosso come una giornata all’interno del Parco», insiste il Wwf. «Va precisato che l’attraversamento con mezzi motorizzati di aree naturali all’interno di parchi nazionali e riserve naturali regionali è vietato. Per questo il Wwf ha interessato della questione gli organi competenti affinché intervengano per impedire lo svolgimento di un’iniziativa che, per il divertimento di pochi, può provocare un danno a specie e habitat protetti del Parco che non può essere considerato un luna park senza regole». (f.p.)
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