Escursione sul Gran Sasso per dire no alla riforma Renzi
L’AQUILA. Il coordinamento “Democrazia Costituzionale Abruzzo” indice un’escursione sul Gran Sasso, quale scalata «per dire no alla de-forma costituzionale del governo Renzi, “In vetta per una...
L’AQUILA. Il coordinamento “Democrazia Costituzionale Abruzzo” indice un’escursione sul Gran Sasso, quale scalata «per dire no alla de-forma costituzionale del governo Renzi, “In vetta per una montagna no”. L’iniziativa vuole simboleggiare la possibilità di arrivare a vincere una battaglia impari, condotta con mezzi rudimentali rispetto a quelli usati da chi oggi vuole stravolgere il costituzionalismo del XX secolo ed è proprietario/padrone di tutti i mezzi di informazione che plasmano inesorabilmente la coscienza dei cittadini. La simbologia della scalata della vetta più alta dell’Appenni-no, sta a dimostrare che si può e si deve vincere perché il gioco democratico resti integro nonostante le minacce che lo vorrebbero affossare siano apparentemente più forti. Si inizia stamani alle 8 col ritrovo nel piazzale di Assergi e acquisto dei biglietti per la funivia; 8,30 partenza da Campo Imperatore (2130 m); 12,30 arrivo sulla vetta occidentale del Corno Grande (2914 m); alle 18 rientro a Campo Imperatore. Previsto percorso ridotto con arrivo al rifugio Duca degli Abruzzi». Info: democrazia.costituz@libero.it, o 348-5260714 (Giampaolo).

