Esercitazione di protezione civile

6 Giugno 2017

Impegnati 150 volontari, prove di sgombero e di pronto soccorso

CASTEL DI SANGRO. È riuscita, in Alto Sangro, l’esercitazione della Protezione civile che per tre giorni ha visto impegnati 150 volontari nelle prove di evacuazione e pronto soccorso con l’obiettivo di testare le procedure di ricerca di persone disperse.
L’addestramento ha coinvolto i comuni di Castel di Sangro e Scontrone, la Croce rossa italiana, i vigili del fuoco, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, l’Associazione nazionale alpini e soprattutto l’organizzazione della Protezione civile con tantissimi volontari provenienti da diverse regioni del Centro Italia.
«I fenomeni sismici che attanagliano il nostro territorio», commenta Ileana Schipani, sindaco di Scontrone, «impongono ai Comuni un’immediata e approfondita riflessione sul grado di sicurezza degli edifici, sia pubblici sia privati, e una costante e aggiornata attività di informazione e di prevenzione da rivolgere ai cittadini. L’esercitazione è stata l’occasione per avviare un percorso di crescita civile della nostra comunità, da arricchire nei prossimi anni di nuove e importanti tappe». Com’è noto, il territorio dell’Alto Sangro ricade in una zona ad alto rischio sismico».
L’esercitazione di protezione civile ha rappresentato un’importante occasione sotto un duplice aspetto: da una parte per testare la reattività della macchina comunale in situazioni di emergenza, dall’altra per sensibilizzare ed educare la popolazione, rendendola consapevole dei corretti comportamenti da adottare in caso di terremoto per la salvaguardia della propria incolumità e per facilitare le operazioni di soccorso. (m.lav.)
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