Esistenza e vita, confronto tra studenti e detenuti

19 Maggio 2017

AVEZZANO. Detenuti, pazienti psichici e studenti delle superiori, seduti insieme gli uni accanto agli altri, all’interno della sala- conferenze del carcere di Avezzano, in un confronto sui temi dell’...

AVEZZANO. Detenuti, pazienti psichici e studenti delle superiori, seduti insieme gli uni accanto agli altri, all’interno della sala- conferenze del carcere di Avezzano, in un confronto sui temi dell’esistenza e della vita, in uno scambio osmotico tra mondi diversi, all’insegna dell’integrazione e della solidarietà. È un’iniziativa con pochi pre ad Avezzano all’interno del penitenziario marsicano, promossa dal dipartimento di salute mentale della Asl e coordinata dalla psicologa Stefania Ricciardi. Gli ospiti che scontano la pena, una rappresentanza di studenti del Liceo “Croce” di Avezzano e alcuni pazienti con problemi psichici del centro diurno di Avezzano, gestito dalla Asl, si sono ritrovati a confrontarsi sui temi della vita, del dolore, delle difficoltà esistenziali e della religione, partendo dal concetto di felicità, un singolare spunto-discussione, scelto volutamente dai promotori del progetto Asl, tenendo conto che è stato trattato in una struttura penitenziaria. All’incontro erano presenti, tra gli altri, Angelo Gallese, direttore del centro salute mentale di Avezzano, il professor Franco Picini, responsabile della sezione buddista del Lazio e Marta Gallese, psicologa della Rems di Barete.
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