Esplode la bombola, muore dopo 7 giorni di coma

L'esplosione è avvenuta nel container di un cantiere di via Portuense a Roma. La vittima, Massimo Salustri, aveva 59 anni ed era di Capistrello. Lascia due figli. Il dolore degli amici su facebook
CAPISTRELLO. E’ morto dopo sette giorni di coma Massimo Salustri, 59enne originario di Capistrello (L'Aquila), rimasto gravemente ferito dall’esplosione di una bombola in un cantiere in via Portuense a Roma. Dopo l’esplosione Salustri, insieme ad un altro operaio di 36 anni, è stato trasportato dai soccorritori del 118, in gravi condizioni, all'ospedale Sant'Eugenio. Si trovava all’interno di un container, alla pausa pranzo, in una ex discarica di rifiuti e qui una bombola pare sia scoppiata accidentalmente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Ostia, oltre ai vigili del fuoco, che hanno consegnato una relazione dell’accaduto in Procura. Salustri è morto ieri sera. Dopo sposato Salustri ha lasciato Capistrello, dove vive ancora la mamma, Giovannina Palleschi, e si è trasferito a Taranto, paese d’origine della moglie. La notizia si è diffusa velocemente in tutto il paese e anche sui social network, dove amici e parenti hanno lasciato messaggi di cordoglio. Salustri era vedovo e lascia i figli Ludovica e Marco. La data dei funerali è ancora da stabilire. (Magda Tirabassi)
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