Esplodono botti, feriti tre ragazzi

Sulmona, episodio all’uscita da scuola: un minore ricoverato. Il sindaco: «Ordinanza anti-petardi»
SULMONA. Tre ragazzi che frequentano la scuola media Capograssi sono rimasti feriti a causa dell’esplosione di un petardo. Il primo, di origine rom, a una mano, tanto che è stato necessario il suo ricovero in ospedale, e gli altri hanno riportato delle lievi conseguenze a un orecchio e a un occhio.
L’episodio si è verificato all’uscita di scuola. Erano da poco passate le 13 quando un gruppetto di ragazzi si è radunato e hanno iniziato a esplodere alcuni petardi. Uno di loro ne aveva alcuni più potenti e dopo averne accesso uno, non ha fatto in tempo a liberarsene tanto che gli è esploso nella mano. Un botto tremendo, che oltre a provocare delle conseguenze a due dita della mano del ragazzo, ha causato lievi problemi ad altri due rimasti per alcuni minuti senza poter ascoltare distintamente quello che gli accadeva intorno. Uno di loro ha avuto leggere conseguenze anche a un occhio.
Tutti i ragazzi sono di Sulmona. Raggiunti dai loro familiari, sono stati portati in ospedale per accertamenti. Due sono stati subito dimessi, mentre il terzo, quello di etnia rom, è stato medicato a una mano e tenuto sotto osservazione nel reparto di chirurgia dell’ospedale dell’Annunziata. Un episodio che arriva alla vigilia delle feste natalizie, quando il sindaco di Sulmona si appresta a firmare, così come ha fatto lo scorso anno, l’ordinanza che vieta l’esplosione di botti e petardi nel periodo di Natale e Capodanno fino all’Epifania.
«Mi dispiace per quello che è successo», dichiara il sindaco Peppino Ranalli, «anche perché il fatto è avvenuto all’esterno della scuola dove c’erano tanti ragazzi. Bisogna stare più attenti facendo prevenzione. Firmeremo un’ordinanza che vieta l’esplosione di botti e petardi durante tutto il periodo natalizio». (c.l.)
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