Estorce soldi e rapina la ex: 34enne finisce dal giudice
AVEZZANO. È accusato di rapina, violazione di domicilio, evasione, estorsione e lesioni nei confronti della sua ex. Davanti al giudice monocratico del tribunale di Avezzano, Camilla Cognetti, è...
AVEZZANO. È accusato di rapina, violazione di domicilio, evasione, estorsione e lesioni nei confronti della sua ex. Davanti al giudice monocratico del tribunale di Avezzano, Camilla Cognetti, è finito un 34enne di Avezzano.
L’uomo, Manuel Cavazza, difeso dall’avvocato Andrea Cascianelli, secondo l’accusa ad aprile scorso ha manomesso il braccialetto elettronico con cui era ai domiciliari e una volta libero è andato a casa della ex, le ha sfondato la porta e le ha stretto un laccio intorno al collo per farsi consegnare del denaro. Per sganciare il braccialetto elettronico ha utilizzato del fuoco. Una volta entrato nell’abitazione della ex avrebbe chiesto prima 10 euro, poi 3mila. Quando si è sentito rispondere di no l’avrebbe picchiata, aggredendo anche i vicini di casa intervenuti per cercare di soccorrere la donna.
Cavazza era stato arrestato agli agenti del commissariato e trasferito nel carcere di Villa Stanazzo a Lanciano.
Il giudice ha disposto il rinvio davanti al tribunale collegiale vista la gravità dei fatti. La parte offesa è difesa dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. (p.g.)
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