Estorsione ai genitori, condannato

9 Gennaio 2016

Quattro anni di carcere a un giovane che, in preda a droga e alcol, aveva terrorizzato i familiari

AVEZZANO. Condannato a quattro anni di reclusione Corrado De Cecchis, 35enne di Avezzano, accusato di estorsione nei confronti dei suoi genitori. Come emerso durante il processo, in più di occasione l’avezzanese aveva terrorizzato i suoi familiari, lanciando oggetti in casa e minacciandoli per avere dei soldi. A volte lo faceva sotto l’effetto di droga e alcool. In un’occasione ha anche danneggiato l’auto di un vicino, imprecando contro di lui e minacciandolo. De Cecchis, rappresentato in giudizio dall’avvocato Antonio Pascale, si trova ora in una comunità dove sta curando i suoi problemi di tossicodipendenza ed è in attesa che la condanna diventi definitiva. I fatti, per cui il 35enne è finito sotto processo, risalgono a giugno del 2014. Il giovane non era nuovo a fatti di questo genere e quando arrivò la richiesta di intervento agli agenti del commissariato di Avezzano, i poliziotti si sono precipitati sul posto per evitare che accadesse il peggio. In un’occasione in particolare, De Cecchis se la prese con un vicino, dando pugni e calci all’auto su cui stava rincasando e minacciandolo con violenza. In diversi episodi poi raccontati alla polizia dai familiari, il 35enne, con l’intento di estorcere denaro alla madre e al padre, li aveva presi a calci, strattonandoli e praticamente distruggendo la casa tirando violenti colpi ai mobili e lanciando per aria e distruggendo diversi suppellettili. Su richiesta del pm Roberto Savelli, il gip Francesca Proietti ha emesso la condanna a quattro mesi di reclusione. L’avvocato Pascale ricorrerà in appello.

Magda Tirabassi

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