Estorsione e usura ad Avezzano, 8 indagati: sotto la lente la comunità rom

6 Aprile 2026

L’ipotesi è di associazione a delinquere: al vaglio undici episodi tra Avezzano e L’Aquila, ecco tutti i dettagli

AVEZZANO. Un’inchiesta delicata, ancora coperta dal massimo riserbo, scuote il territorio della Marsica e si estende fino all’Aquilano. Otto persone di Avezzano, appartenenti alla comunità rom, risultano indagate per una serie di reati che ruotano attorno a presunti episodi di usura ed estorsione, in parte collegati anche al mondo economico e commerciale del territorio. Secondo quanto emerge dagli atti della Procura, a cura del pm Luigi Sgambati, l’indagine riguarda complessivamente 11 episodi che si sarebbero verificati tra Avezzano e altre aree dell’Aquilano, con un arco temporale che arriva fino al 22 febbraio 2024. Gli indagati, di età compresa tra i 24 e i 73 anni, sono finiti sotto la lente degli inquirenti nell’ambito di un procedimento ritenuto particolarmente complesso, sia per il numero dei fatti contestati sia per la pluralità di persone coinvolte. Devono rispondere di associazione a delinquere finalizzate all'usura.

Dagli atti emerge che le notizie di reato sono state formalmente iscritte nel registro il 14 marzo 2024, a seguito delle informative del comando provinciale dei carabinieri dell’Aquila, che hanno depositato una serie di relazioni investigative tra febbraio e luglio dello stesso anno. Un’inchiesta articolata, dunque, che ha richiesto approfondimenti continui e che, proprio per la sua complessità, non è riuscita a concludersi nei termini ordinari. Per questo motivo, il pubblico ministero ha avanzato richiesta di proroga delle indagini preliminari per ulteriori sei mesi, rispetto alla scadenza già fissata al 14 novembre 2025.

Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sarebbe anche un possibile collegamento con i fatti avvenuti nel 2023 ad Avezzano, quando una sparatoria all’esterno di una discoteca attirò l’attenzione delle forze dell’ordine su dinamiche e contesti che potrebbero aver fatto emergere ulteriori piste investigative. L’inchiesta si muove nell’ambito dei rapporti commerciali, dove eventuali fenomeni di usura ed estorsione possono incidere in maniera profonda sul tessuto sociale del territorio.

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