Estorsione e usura, De Silva libero

L’ex pugile lascia i domiciliari dopo la convalida dell’arresto
AVEZZANO. È stato scarcerato al termine dell’udienza di convalida che si è tenuta nel tribunale di Avezzano. Si tratta di Roberto De Silva, arrestato con l’accusa di usura ed estorsione.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’avezzanese di 47 anni ha ricevuto un assegno da un giovane di Avezzano per un valore di 750 euro. Un prestito di 200 euro, sempre secondo l’accusa, in poco tempo lievitato grazie agli interessi da capogiro. L’indagato, comparso davanti al giudice per le indagini preliminari, Maria Proia, ha ribadito di essere stato truffato nel corso di una compravendita di auto e che quei soldi gli spettavano perché rappresentavano un anticipo. I carabinieri lo hanno arrestato subito dopo la consegna del titolo di credito. La trappola è scattata con la collaborazione della presunta vittima di estorsione. I due si sarebbero visti davanti alla scuola Vivenza e dal finestrino dell’auto ci sarebbe stato il passaggio dell’assegno.
De Silva, molto conosciuto ad Avezzano per essere stato un pugile di buon livello, è stato bloccato dai carabinieri. L’avezzanese aveva ottenuto i domiciliari. Adesso è tornato in libertà dopo la convalida dell’arresto. (p.g.)
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