Eutanasia legale, continua in città la raccolta di firme

22 Luglio 2021

L’AQUILA. Sabrina ha quasi 39 anni, e dopo anni di percorsi medici, scopre soltanto nel 2021 la sua sclerosi multipla a uno stadio avanzato.È stata tra le prime firmatarie ai tavoli per la raccolta...

L’AQUILA. Sabrina ha quasi 39 anni, e dopo anni di percorsi medici, scopre soltanto nel 2021 la sua sclerosi multipla a uno stadio avanzato.
È stata tra le prime firmatarie ai tavoli per la raccolta firme per il Referendum sull’eutanasia legale organizzati all’Aquila.
«La donna», fanno sapere i promotori della raccolta di firme, «ha raccontato la fatica di vivere ogni giorno una malattia invalidante di cui non può oggi conoscere l’evoluzione, l’importanza di firmare perché l’eutanasia legale diventi una realtà di un Paese civile e laico. Quella legge, che rende tutti uguali davanti al diritto di vita o di scelta di morire, è urgente non da domani, ma da subito». I tavoli in città continuano e i prossimi appuntamenti sono: oggi dalle 19 fino alle 21 a Casematte (area ex ospedale psichiatrico di Collemaggio) all’interno dell’iniziativa “Born to be pride... not priest”; domenica dalle 17,30 alle 20,30 in corso Vittorio Emanuele, zona Quattro cantoni. Il link per informarsi sul quesito referendario è https://referendum.eutanasialegale.it/.
La manifestazione di oggi a Casematte è promossa dai collettivi Fuori Genere e 3e32, insieme alle associazioni Arcigay L’Aquila, Link Studenti Indipendenti e Uds che invitano i cittadini a partecipare «a una serata all’insegna della libertà e laicità».
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