Evade per la Nutella: giudice gli perdona il “peccato di gola”

12 Marzo 2016

AVEZZANO. Non aveva saputo resistere alla tentazione ed era uscito di casa per acquistare un barattolo di Nutella. E per questo era stato arrestato dai carabinieri per il reato di evasione. Il...

AVEZZANO. Non aveva saputo resistere alla tentazione ed era uscito di casa per acquistare un barattolo di Nutella. E per questo era stato arrestato dai carabinieri per il reato di evasione. Il giudice del tribunale di Avezzano Stefano Venturini, però, gli ha “perdonato” il peccato di gola e lo ha assolto.

È la storia di Attilio D’Alessio, 51enne di Avezzano. L’uomo, lo scorso mercoledì 2 marzo, era stato incontrato dai carabinieri, mentre rincasava, con un barattolo di Nutella tra le mani. Per accertare che aveva acquistato la cioccolata appena qualche minuto prima, D’Alessio aveva anche mostrato ai militari lo scontrino del supermercato, poi sequestrato. Il 51enne era però agli arresti domiciliari per il reato di rapina e così i carabinieri, dopo averlo fermato, lo hanno nuovamente arrestato, per il reato di evasione. Dopo la convalida dell’arresto da parte del gip, D’Alessio era tornato di nuovo ai domiciliari. Ieri mattina si è presentato in tribunale accompagnato dal suo legale Andrea Tinarelli ed è stato giudicato con rito direttissimo dal giudice Venturini.

Il magistrato ha accolto la tesi del legale, per cui D’Alessio era evaso solo per pochi minuti, per raggiungere un supermercato poco distante dalla sua abitazione, e solo per la Nutella. E così lo ha assolto. Il 51enne è comunque tornato ai domiciliari, per scontare la pena legata alla rapina. (m.t.)

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