Evasione fiscale Guai in vista per l’ex rettore di Orio
L’AQUILA. La Procura ha aperto un’indagine sull’ex rettore Ferdinando di Orio, ora prorogata e per questo è stato iscritto nel registro degli indagati per una presunta evasione fiscale. Gli...
L’AQUILA. La Procura ha aperto un’indagine sull’ex rettore Ferdinando di Orio, ora prorogata e per questo è stato iscritto nel registro degli indagati per una presunta evasione fiscale.
Gli accertamenti sono stati affidati alla Guardia di finanza del capoluogo abruzzese che, starebbe valutando la sua posizione in relazione a conti e immobili, ma si tratta di accuse tutte da dimostrare. Alcuni accertamenti sarebbero stati fatti anche all’estero.
Insomma una situazione complessa che si aggiunge ai procedimementi penali che sono stati avviato dopo le denunce presentate dal professor Sergio Tiberti che da anni è diventato il suo nemico giurato. E lo stesso Tiberti, in tempi non lontani, aveva astratamente ipotizzato questa contestazione nei riguardi dell’ex rettore ed ex senatore.
Oggi, tra le altre cose, è prevista un’udienza a Roma sempre dopo una denuncia di Tiberti per un altro procedimeento nel quale viene contestata la concussione.
DENUNCIA. Incassa i soldi di una vendita on-line ma non spedisce la merce venduta all'acquirente.
Così, un trentenne moldavo è stato denunciato per truffa dalla Polizia di Stato. Il truffato è un aquilano che si era aggiudicato all'asta un telefono cellulare «I-phone 5S 64gb Silver» al costo di 525 uro. Pagato, ha atteso alcuni giorni la merce e non vedendola arrivare ha contattato il venditore che lo ha rassicurato, dicendogli di essere in vacanza ma di aver affidato l'incarico ad una amica. Inutili gli ulteriori giorni di attesa: l'uomo si è così rivolto alla polizia dell'Aquila che lo ha rintracciato e denunciato. Si tratta, tra l’altro, di una persona nota alle forze di polizia. Le denunce per questo genere di reato si sono moltiplicate negli ultimi anni.
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