Eventi in cinque borghi autentici

26 Settembre 2019

Da Scurcola a Capistrello, una domenica ricca di manifestazioni

SCURCOLA MARSICANA. Passeggiate nel bosco senza orologio e senza cellulare, corse solidali e giochi di un tempo. Tutto questo nella Giornata nazionale dei borghi autentici d’Italia nella Marsica. Sono cinque i comuni che domenica aderiranno. Alle 8, a Scurcola Marsicana, partirà una passeggiata nel borgo e un contest Instagram a tema per la realizzazione di un video promozionale del paese. In corso Vittorio Emanuele III e in piazza Risorgimento, invece, sarà aperto il mercatino dell’artigianato. Saranno l’allegria dei bambini e la solidarietà i protagonisti della domenica a Sante Marie, dove alle 9 gli alunni della scuola per l’infanzia Pio XII daranno il via alla festa dell’accoglienza e subito dopo partirà “Una corsa per un sorriso” a cura dell’associazione Dona un sorriso-infanzia missionaria per il Brasile. Mentre i più atletici potranno fare una passeggiata sul Cammino dei briganti, gli appassionati di arte potranno visitare la collettiva allestita nella sala don Beniamino dagli artisti di Marsarte. Tutti a pranzo, poi, con le associazioni locali e i vini serviti dalla Fondazione italiana sommelier Abruzzo centrale. Nel pomeriggio spazio per i bambini con “Favole animate” nel borgo della lettura e giochi popolari in piazza, e poi ancora premiazione della collettiva d’arte ed esibizione del gruppo teatrale “I briganti di Cartore”. Alle 10.30, a Capistrello, tappa del Campionato regionale di corsa a ostacoli nel parco dell’Emissario di Claudio, dove alle 15 è prevista una passeggiata. Alle 18, al comune di Capistrello, convegno sull’acquedotto Arunzo. Niente plastica e niente cellulari a San Vincenzo e Balsorano dove alle 8 si partirà con una passeggiata nelle zone vecchie dei paesi. Tutti a pranzo, poi, a San Vincenzo, per degustare le prelibatezze delle associazioni; nel pomeriggio si ascolteranno le storie di un tempo. Dalle 17 a Balsorano riflessione sul tema “Promozione e sviluppo del territorio” nell’ex scuola del paese.