Evitata la stangata sui costruttori: la tassa sarà dimezzata o annullata

Decisione anticipata dall’assessore Daniele in consiglio rispondendo all’interrogazione di De Santis Regolamento comunale da modificare. C’erano cartelle fino a 300mila euro, si rischiavano forti ritardi
L’AQUILA. Le imprese che stanno lavorando nella ricostruzione avranno una forte riduzione o addirittura saranno esentate dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico. La notizia è emersa nel corso del consiglio comunale quando il vicesindaco Raffaele Daniele ha risposto a un’interrogazione (presentata tre mesi fa) del consigliere Lelio De Santis. Daniele ha giustificato il ritardo sottolineando che gli uffici hanno dovuto trovare le pezze di appoggio giuridiche per poter arrivare a una riduzione o a una esenzione. La risposta scritta all’interrogazione proprio per la complessità della materia è di 9 pagine, più 20 di allegati. Se la decisione sarà confermata, le ditte impegnate nella ricostruzione pubblica e privata potranno avere uno sconto del 50% (come peraltro prevedeva un precedente regolamento) ma non si esclude che si possa arrivare a un’esenzione totale.
DE SANTIS ESULTA
Soddisfatto De Santis: «La mia interrogazione sulla discutibile applicazione del canone patrimoniale, ex Cosap, discussa in consiglio ha consentito di fare chiarezza e di fare cambiare rotta all’ufficio di equità tributaria, che nella sostanza ha accolto le osservazioni del sottoscritto e le richieste di tante ditte impegnate nella ricostruzione soprattutto nel centro storico. Molte avevano ricevuto richieste di pagamento del canone patrimoniale per centinaia di migliaia di euro (anche 300mila euro, ndc) ed erano state costrette a presentare ricorsi, con conseguenti richieste di rimborso. La sensibilità dell’assessore Daniele, che ringrazio, ha consentito di risolvere un problema serio, che rischiava di ritardare la ricostruzione e di gravare sulle tasche dei proprietari di case. Mi auguro che subito l’ufficio preposto esamini le richieste presentate, applicando la disciplina normativa e che l’assessore porti la modifica del regolamento in consiglio per la sua approvazione».
PARCHEGGIO
Il consiglio ha approvato la delibera sulla permuta del diritto d’uso del parcheggio pubblico – situato all’interno della sede del consiglio regionale – con la proprietà dell’immobile Casetta minima che si trova al Parco del Sole che sarà una sede degli alpini. Il consigliere Giustino Masciocco ha ribadito in aula quello che aveva già detto in commissione e cioè «come mai in un momento in cui la città ha estremo bisogno di parcheggi il Comune di fatto rinuncia a un’area che poteva essere importante».
CITTADINANZA ONORARIA
Rinviata la discussione sul regolamento per la concessione della cittadinanza onoraria.
I BABY CONSIGLIERI
Via libera dal consiglio comunale all’istituzione e al relativo regolamento per il funzionamento del consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi. Il consiglio dei bambini e dei ragazzi dura in carica due anni ed è composto da un numero di rappresentanti uguali a quello del consiglio comunale (attualmente, 32). Elettori sono le alunne e gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Aquila, mentre possono essere eletti ragazze e ragazzi delle classi quarta e quinta della scuola primaria, prima e seconda della secondaria di primo grado.
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