Ex alunni della De Amicis si rivedono dopo 60 anni

19 Ottobre 2019

L’AQUILA. Una scolaresca si ritrova dopo sessant’anni. La singolare rimpatriata ha avuto come protagonisti gli ex alunni della scuola elementare De Amicis, storico presidio didattico nel centro...

L’AQUILA. Una scolaresca si ritrova dopo sessant’anni. La singolare rimpatriata ha avuto come protagonisti gli ex alunni della scuola elementare De Amicis, storico presidio didattico nel centro storico della città, il cui edificio attende ancora la ricostruzione.
«Dopo diversi anni (circa 60)», informano i promotori dell’iniziativa, «abbiamo avuto l’idea di rivederci, noi scolari della Sezione B della scuola De Amicis dal 1960 al 1965. Dei 31 di cui sono stati ritrovati nomi e fotografie, abbiamo potuto in 17 incontrarci sabato scorso nel ristorante Villa Feronia, insieme alla nostra prima maestra, la signora Maria Pezzi D’Altorio che, all’età di quasi 95 anni, è apparsa un fenomeno di lucidità e salute. L’iniziativa non si è limitata all’usale conviviale, peraltro bellissima e animatissima dai ricordi e dal piacere e l’emozione di rivedersi, ma si è concretizzata anche attraverso la realizzazione di un calendario storico 2020 nel quale, oltre a foto degli alunni ultrasessantenni e del palazzo sede della De Amicis, sono stati utilizzati stralci dei libri di 1ª e 2ª elementare di quegli anni, immagini riferite alla scuola, ponendo inoltre nella pubblicazione anche la foto dei bambini della 1ª B della De Amicis 2019/2020, grazie al supporto della Direzione didattica della scuola, attualmente situata in via della Polveriera nei Musp e della fattiva azione della dirigente scolastica Agata Nonnati: un passaggio di testimone tra generazioni a segnare la speranza della rinascita dell’Aquila e della Scuola De Amicis, vero fulcro della conoscenza per la nostra città».
È inoltre intenzione degli organizzatori e della dirigente scolastica celebrare prossimamente un simbolico gemellaggio tra le due generazioni nei locali della scuola, con la consegna dei calendari ai giovani alunni e alle loro maestre.