Ex Arssa, al via la riqualificazione
Tra i lavori la sistemazione dei vecchi granai e delle aree verdi
AVEZZANO. Affidati i lavori per la ristrutturazione di parco Torlonia: si inizia a scrivere una nuova pagina di storia per il complesso dell’ex Arssa. È stato consegnato nelle mani del consorzio Conart Scarl di Artena (Roma) il futuro del palazzo del principe e i due granai che saranno riqualificati e messi in sicurezza per poter ospitare, tra le altre cose, il museo archeologico del Fucino e l’Archivio di Stato.
L’intervento, che durerà più di un anno e mezzo, è stato finanziato con 3milioni e mezzo di euro dai fondi del Masterplan Abruzzo della giunta regionale D’Alfonso. Un lavoro complesso che prevede il rifacimento del tetto del palazzo, la realizzazione in uno dei due ex granai del museo archeologico del Fucino e nell’altro il trasferimento dell’Archivio di Stato, ma anche il completo restyling dei viali, delle aree verdi e dell’illuminazione di tutto il parco che potrà così ospitare eventi, mostre e altre iniziative culturali.
L’affidamento dei lavori, già annunciato nei giorni scorsi dall’assessore Emilio Cipollone, dà il via alla realizzazione del progetto di cui si parla da circa 5 anni in città. La riqualificazione dell’ex Arssa è stata sostenuta infatti nel 2017 con oltre 3 milioni di euro dalla Regione. Dei 3.681.379 euro del progetto esecutivo, però, sono stati risparmiati quasi 800 mila euro visto che il consorzio Conart Scarl che si è aggiudicato l’appalto ha presentato un ribasso d’asta del 24,893% arrivando così a 2.823.798 euro.
I fondi in avanzo sono tornati quindi nelle casse della Regione ma il Comune vorrebbe usarli per completare gli arredi dell’archivio. (e.b.)

