Ex Arssa, tempi stretti per il progetto e l’appalto

2 Agosto 2019

La riqualificazione finanziata per 4 milioni e 700mila euro dal Masterplan L’iter, rallentato da un ricorso, dovrà concludersi entro la fine dell’anno  

AVEZZANO. Meta in vista per il progetto di riqualificazione del complesso ex Arssa finanziato dal Masterplan: il piano progettuale definitivo per il restyling da 4milioni 700 mila euro è ormai alle battute finali. «Entro il giro di un mese», afferma il dirigente di settore, Sergio Pepe, all’indomani dell’ultimo incontro tecnico alla Regione, «il progetto definitivo sarà pronto. Per la fine dell’anno, salvo imprevisti, sarà pronto anche quello esecutivo. Poi si dovrebbe passare all’appalto dell’opera di riqualificazione del complesso ex Arssa». A quasi 2 anni dall’avvio delle procedure, il bando per la progettazione risalente alla primavera 2017 – ai titoli di coda dell’amministrazione Di Pangrazio – messo nero su bianco dall’esecutivo De Angelis e segnato da un incidente di percorso (il ricorso della seconda società classificata) sta per tagliare finalmente il traguardo, almeno per la progettazione definitiva. Nella speranza che la Regione non faccia brutti scherzi: il cronoprogramma degli interventi di riqualificazione di quel pezzo di storia di Avezzano e della Marsica, legati al Masterplan, infatti, prevede l’appalto dei lavori entro la fine del 2019. Siamo ai limiti, quindi, anche se i tempi di elaborazione del progetto sono stati rallentati dal ricorso. Finora la Regione (giunta D’Alfonso), ha erogato al Comune la prima tranche, il 5%, prevista dal contratto. Con l’erogazione dei primi fondi del progetto Masterplan il Comune ha affidato il compito della progettazione alla società Promotec. «È un momento importante per la comunità avezzanese», affermò il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Lino Cipolloni, «che vedrà tornare agli antichi splendori quel pezzo di storia che ha segnato la vita di tante generazioni». L’ex giunta De Angelis spacchettò il cospicuo finanziamento del Masteplan destinando 574mila euro al restyling dell’ex dimora del principe. Per i granai, che dovrebbero ospitare l’archivio di Stato, la giunta ha messo in bilancio oltre un milione di euro: 654mila euro per il primo; 491mila per il secondo; un milione di euro è stato destinato al recupero delle stalle del principe. Più modesta la somma riservata alla sistemazione dell’area meno nobile, quella che ospitava l’ex commissariato: 228mila euro. Per la ristrutturazione dell’ex casa del custode, invece, l’esecutivo ha previsto una spesa di 123mila euro. Per la rinascita del giardino all’italiana, un vero e proprio fiore all’occhiello dell’ex Arssa, con i fondi Masterplan, l’amministrazione De Angelis ha stanziato 340mila euro. Il quadro economico, quindi, è definito, mentre si attendono gli ultimi passaggi tecnici nella speranza che nulla vada perduto. Sarebbe una sciagura per la città, visto che quel complesso ha urgente bisogno di una riqualificazione globale per dare nuove possibilità al territorio.
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