Ex asilo di via Duca degli Abruzzi: dopo gli allacci è in vista l’apertura

Costo previsto per gli ultimi lavori 13mila euro, poi inaugurazione del centro sociale multigenerazionale La struttura ospiterà un bar, spazi per mostre e conferenze, laboratori e una sala prove insonorizzata
L’AQUILA. Non dovrebbe mancare molto all'inaugurazione e alla riapertura dell’ex asilo in via Duca degli Abruzzi. Il Comune, preso atto che i lavori sono terminati il 10 luglio 2023, ha affidato «le opere necessarie agli allacci per le reti impiantistiche, in particolare per quanto riguarda l’allaccio alla rete elettrica e alla rete idrica e fognaria comprese la realizzazione delle nicchie per alloggi contatori energia elettrica, acqua e gas». Necessari inoltre i lavori complementari quali «la fornitura e posa in opera della targa commemorativa della donazione Spi-Cgil, la realizzazione di ringhiere di protezione sul muro di contenimento lato Università e la pulitura con idropulitrice di pietra sui muri di confine». Costo previsto circa 13.000 euro.
COSA DIVENTERà
In base a quanto riferito tempo fa dal vicesindaco Raffaele Daniele, in risposta a un’interrogazione del consigliere di minoranza Lorenzo Rotellini, nell’ex asilo ci saranno «spazi di aggregazione, un’area ristoro con bar, sale mostre, sale conferenze, laboratori e spazi multimediali, più una sala prove insonorizzata. L’ex asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi», disse il vicesindaco, «che tanta parte ha avuto nelle vicende cittadine legate all’immediato post-terremoto e alla fase del difficile avvio della ricostruzione, sarà un centro multigenerazionale per giovani e anziani». «Daremo seguito», sottolineò Daniele, «al protocollo sottoscritto con lo Spi-Cgil, mentre sulla futura gestione faremo bandi di gara e, una volta che ci saremo riappropriati dello stabile, definiremo le modalità con le quali selezionare i soggetti utilizzatori degli spazi, in modo da garantire la maggiore fruizione possibile da parte della cittadinanza».
LA STORIA
Per i lavori in origine erano disponibili oltre 2 milioni e mezzo di euro: due milioni i fondi regionali (delibera del 15 ottobre 2012) destinati a realizzare un “Villaggio della Gioventù”. Nel 2014 ci fu la donazione dello Spi Cgil e nel novembre del 2014 la giunta (sindaco Massimo Cialente) deliberò di trasformare l’ex asilo in centro sociale multi generazionale con centro giovanile e centro anziani, «con possibilità di interazione tra loro», dando mandato agli uffici «di avviare la procedura per la redazione dei progetti preliminare, definitivo ed esecutivo». A dicembre 2014 venne approvato il documento preliminare alla progettazione che nel 2015 fu “aggiornato” per tenere conto dell'ulteriore finanziamento arrivato dalla donazione dello Spi Cgil. Nel 2016 fu approvata «la modalità di scelta del contraente per l’affidamento della progettazione esecutiva, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e della direzione dei lavori mediante procedura aperta, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa». L’affidamento avvenne nel 2017. Sono seguiti poi incarichi per le verifiche obbligatorie (in particolare quella geologica). Il progetto esecutivo è stato trasmesso al Comune e a fine luglio 2019 è stata affidata la verifica del progetto esecutivo, verifica che si è conclusa a febbraio 2020. I lavori come detto sono terminati nel luglio 2023.
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