Ex campo di tiro passa al Comune
Formalizzato il trasferimento anche di un fabbricato in via d’Aquino
CASTEL DI SANGRO. L’ex campo di tiro di Piana Minardo e un fabbricato ubicato in via D’Aquino sono stati regalati dallo Stato al Comune di Castel di Sangro. Il trasferimento degli immobili è stato formalizzato ieri a Pescara in un incontro tra la responsabile del servizio territoriale dell’Agenzia del Demanio Tiziana Falasca e il sindaco Angelo Caruso, che ha “incassato” a titolo non oneroso i beni di proprietà statale per un valore complessivo di un milione di euro. Ad entrare ora nel patrimonio a disposizione dell’amministrazione comunale è un’area di 320 metri quadri, già destinata al tiro a segno con annessa casamatta ubicata in località “Fonte Vaniero”, e un fabbricato costituito da 3 garage e magazzini. «Grazie all’acquisizione dal Demanio di questi beni», spiega Caruso, «cresce il patrimonio immobiliare del Comune di Castel di Sangro, che, per quanto riguarda in particolare l’ex area di tiro a segno, provvederà quanto prima alla trasformazione urbanistica del sito. Con il ricavato della vendita provvederà alla realizzazione di alcune importanti opere di riqualificazione del quartiere di via Fonte Vaniero». Il consiglio comunale di Castel di Sangro a maggio dello scorso anno aveva manifestato la volontà di acquisire al patrimonio comunale tali beni. Le relative delibere erano state inviate all’Agenzia del Demanio per il prosieguo dell’iter amministrativo finalizzato al trasferimento dei beni che si è concretizzato ieri con la sottoscrizione del verbale di passaggio dei beni.
Tutti gli immobili saranno inseriti nel piano delle valorizzazioni e alienazioni, affinché possano rappresentare un’occasione per i cittadini interessati e costituire l’opportunità per il Comune di ricavare risorse dall’operazione che rientra tra le iniziative del federalismo demaniale. (m.lav.)
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