Ex centro artigiani nel degrado: scatta un esposto
Erbacce e rifiuti che attirano insetti e topi. Così i residenti di via Mazzini a Sulmona che hanno le loro case vicine all’ex Centro professionale di viale Mazzini. Gli abitanti hanno depositato un...
Erbacce e rifiuti che attirano insetti e topi. Così i residenti di via Mazzini a Sulmona che hanno le loro case vicine all’ex Centro professionale di viale Mazzini. Gli abitanti hanno depositato un esposto a Palazzo San Francesco per chiedere rispetto e manutenzione. La struttura, che per anni è stata il centro dell’attività artigiana e professionale della città peligna, è nel più completo abbandono e degrado. I più esasperati sono i residenti di via Freda e dei quartieri limitrofi, che hanno le loro finestre proprio in corrispondenza di quello che era il giardino della scuola e che ora è una selva abbandonata. Nel 2014 l’ex consigliere comunale di Forza Italia, Luigi La Civita, propose la realizzazione di un parcheggio e di un parco giochi per bambini. Sempre nello stesso anno ci fu il sopralluogo dell’allora presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, dal momento che l’immobile era di proprietà provinciale. Poi l’edificio passò alla Regione e più nulla è stato fatto. «Vogliamo lanciare un appello agli organi competenti affinché questo stato di completo abbandono finisca», sollecitano i residenti, «è ora di prendere seri provvedimenti. Sappiamo che l’immobile non è di competenza comunale, ma l’ente può trovare di sicuro una strada per risolvere il problema». (f.p.)

