Ex Dazio, un progetto per ampliare l’area camper

6 Novembre 2019

L’AQUILA. Sarà adibita a servizio dell’area camper la struttura dell’ex Dazio, a Porta Napoli.Con determina dirigenziale il Comune ha affidato l'incarico per la redazione del progetto definitivo e...

L’AQUILA. Sarà adibita a servizio dell’area camper la struttura dell’ex Dazio, a Porta Napoli.
Con determina dirigenziale il Comune ha affidato l'incarico per la redazione del progetto definitivo e del progetto esecutivo relativamente alla ristrutturazione e al recupero dell'ex sede del Dazio. A luglio la giunta comunale aveva approvato il documento preliminare alla progettazione. L'importo complessivo dei lavori è di 150.000 euro. L'incarico è stato affidato all'architetto Davide Di Salvatore, di Giulianova, che dovrà preparare il progetto definitivo entro un mese dalla data di sottoscrizione del disciplinare di incarico e il progetto esecutivo dopo altri 30 giorni. Nel progetto preliminare approvato ad agosto si faceva la storia del Dazio: «Posto nei pressi di Porta Napoli – il più tardo degli ingressi alla città – ai margini di un piccolo giardino pubblico e a ridosso delle mura civiche, l’immobile risale agli inizi degli anni Trenta del Novecento e ospitava in origine la sede di riscossione dei dazi alle merci che entravano all'Aquila attraverso la porta; di fronte a esso era collocata la pesa, di cui, a livello pavimentale, si può ancora riscontrare la piastra metallica. Fino all’aprile 2009, il casino era adibito a sede regionale della Federazione campeggiatori Abruzzo. L'edificio dell’ex gabella daziaria si inserisce all’interno del tessuto storico cittadino, entro le mura urbiche, lungo viale Francesco Crispi: questa arteria costituisce a sua volta la prosecuzione naturale di corso Vittorio Emanuele II, contribuendo ad accentuare la nuova assialità in contrapposizione con gli originali percorsi verso sud di via Roio e via Fortebraccio-Costa Masciarelli. Il progetto di riqualificazione», è scritto ancora nella relazione, «dovrà valutare due differenti proposte di destinazione d’uso. Come prima ipotesi, si valuta la riqualificazione e il conseguente potenziamento dell’area camper: in questo caso, l’intervento si focalizzerà soprattutto sullo spazio esterno, sul quale si prevede l’applicazione di tecnologie e materiali innovativi contemplando altresì l’aggiunta di automobili o biciclette elettriche in modo da implementare un turismo sostenibile. Il fabbricato sarà quindi recuperato e concepito in maniera funzionale all’accoglienza dei camperisti. In seconda istanza, si potrebbe optare per una diversa destinazione d’uso, come quella ludicoricreativa: pertanto, il fulcro dell’intervento sarà costituito dal fabbricato, oggetto sia di un recupero funzionale che di un ammodernamento energetico e tecnologico. Compatibilmente con le risorse economiche disponibili, l’intervento terrà conto della possibilità di migliorare il sistema degli accessi, necessario a garantire che la struttura risulti fruibile con facilità e in sicurezza».
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