Ex operaio trovato morto in casa

22 Giugno 2015

Il 54enne non rispondeva al telefono e la sorella dà l’allarme

AVEZZANO. Non rispondeva al telefono dalla sera precedente e ieri mattina è stato trovato senza vita in casa. È morto così Marco Liberatore, avezzanese 54enne, ex dipendente della Cartiera Burgo di Avezzano. Ieri, intorno a mezzogiorno e mezza è stata la sorella a richiedere l’intervento dei soccorritori del 118. Liberatore, infatti, era da anni molto malato e la donna si è preoccupata visto che non rispondeva al telefono dalla sera precedente. Liberatore era nato a Pratola Peligna e viveva da solo in una casa di via Australia. Fino al 2007 lavorava come operaio al forno del reparto di allestimento dello stabilimento Burgo del nucleo industriale di Avezzano.

I colleghi lo ricordano come una brava persona, molto riservata.

La sorella ha allertato il 118 e sul posto è intervenuta un’ambulanza. All’arrivo dei sanitari, però, per l’uomo non c’era già più nulla da fare. Per forzare il portone è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati dal distaccamento di Avezzano. Sul posto, come da prassi è stato chiesto anche il sopralluogo dei carabinieri. In via Australia è così arrivata una pattuglia della locale stazione, insieme al luogotenente Bruno Tarantini. I militari hanno allertato l’autorità giudiziaria della Procura ed è stata predisposta la visita di un medico legale. Il medico ha accertato che Liberatore era già morto presumibilmente dalla sera precedente. La salma è stata riconsegnata ai familiari. La camera ardente è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale.

I funerali saranno celebrati oggi, alle 15.30, nella chiesa di San Pio X. Liberatore lascia due sorelle, di cui una che abita ad Avezzano. (m.t.)

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