Ex Reiss Romoli, ennesimo raid dei ladri

14 Maggio 2018

L’ex gestore Adriani: «È la 28esima incursione in pochi anni». Ancora da valutare il bottino

L’AQUILA. Ancora un raid nei locali dell’ex Reiss Romoli, a Coppito, dove un paio di notti fa si sono presentati i ladri. Molto probabilmente i malviventi erano interessati ai quadri elettrici e al rame che si trovano nei tanti edifici sparsi in quello spazio immenso che da anni è misteriosamente inutilizzato. Questo nonostante il complesso sia adatto a parecchi impieghi ma nessun ente locale si è dimostrato interessato a sistemarci uffici o ad acquistare i fabbricati a prezzi comunque convenienti.
Quanto al furto ancora non è chiaro cosa i ladri abbiano portato via e se, effettivamente, hanno fatto in tempo. L’unica cosa certa è che anche stavolta sono riusciti a farla franca. Qualcuno si è accorto della loro presenza e ha dato l’allarme. Nella notte la questura ha chiamato l’immobiliarista Sergio Adriani, che è stato, per anni, colui che gestiva, su delega di una società milanese, il complesso.
Ma Adriani non ha potuto aiutare gli agenti a entrare visto che da tempo non ha più le chiavi e non è stato trovato un altro referente in città.
Resta il fatto che, a suo dire, finora le incursioni sono state 28 anche se di denunce ce ne sono pochissime anche per via dell’inutilità e a fronte della obiettiva difficoltà di fare il conto di cosa manca in un’area estesissima. E poi, probabilmente, non tutte le cose che si trovano nel complesso sono state inventariate.
In un recente passato il sindaco Pierluigi Biondi, aveva manifestato l’auspicio che l’ex Reiss Romoli potesse divenire un centro congressi ad alto livello o un centro di ricerca. L'idea sarebbe quella di agevolare l'acquisizione pubblica del complesso, ricorrendo ai fondi Inail ancora non utilizzati, per farne un centro congressi di alto livello. Ma per ora è tutto fermo.
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