Ex revisori al Cam, la stangata è servita

29 Ottobre 2016

Chiesta la restituzione di 153mila euro a Santomaggio e ad altri due professionisti: 20 giorni di tempo per pagare

AVEZZANO. Avevano il compito di vigilare sui conti del Consorzio acquedottistico marsicano. Senza dare giudizi su come è stato svolto questo incarico, ma ricordando che il Cam ha accumulato debiti che superano i 70 milioni di euro, per gli ex componenti del collegio dei revisori dei conti è tempo di stangate. Fabio Coglitore, Antonio Lombardi e Mariano Santomaggio, quest’ultimo anche consigliere comunale di minoranza ad Avezzano e fiero oppositore dell’amministrazione Di Pangrazio, sono stati diffidati a restituire i soldi. E non si tratta di spiccioli.

Secondo l’attuale dirigenza del Cam, i tre hanno causato un danno erariale alle casse del consorzio percependo indebitamente delle somme di denaro, per un totale di oltre 150mila euro. Il consiglio di gestione della società, presieduto dall’avvocato Paola Attili e composto da Giuseppe Venturini (amministratore delegato) e Armando Floris (consigliere di gestione), aveva inviato una relazione alla procura della Corte dei conti dell’Aquila e un esposto alla procura della Repubblica di Avezzano. Tutto ciò dopo una denuncia del consiglio di sorveglianza del Cam su segnalazione del consigliere revisore Ferdinando Boccia, anche vicesindaco di Avezzano. Stando alla relazione, le somme percepite indebitamente fanno riferimento al periodo tra il 2006 e il 2012, quando alla presidenza del Cam c’era Gianfranco Tedeschi.

La presidente Attili ha spedito una lettera ai tre per chiedere la restituzione delle somme: «È interesse di questa società richiedere quanto accertato come non dovuto quale componente del collegio dei revisori dei conti di Cam spa. Pertanto la invitiamo a restituire la somma così come risulta corrisposta e non dovuta. In difetto, decorsi venti giorni dal ricevimento della presente, mio malgrado mi vedrò costretta ad attivare le dovute procedure giudiziarie per il recupero coattivo delle somme sopra indicate».

A Coglitore si chiede la restituzione di 44.244,95 euro. Per Lombarsi la somma è di 65.964,99. Quella di Santomaggio corrisponde a 43.068,44.

Il Consorzio acquedottistico marsicano serve 33 comuni e quasi 130mila abitanti. Una società al centro di polemiche per via dei conti disastrati. Il buco in bilancio è stratosferico e per risanarlo sono in corso le più disparate azioni da parte del consiglio di gestione. Altro capitolo aperto riguarda l’ex presidente Tedeschi: a fine luglio la Corte dei conti ha invitato il consiglio di gestione del Cam a valutare la possibilità di richiedere a Gianfranco Tedeschi, sindaco di Cerchio, la restituzione di parte delle somma percepite, tra il 2008 e il 2012, in qualità di amministratore delegato.

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