Ex ricercatori Intecs, in 18 al lavoro dal primo agosto

14 Luglio 2020

Prime riassunzioni dopo la mobilitazione di sessanta lavoratori iniziata 3 anni fa Saranno impiegati dalla Thales Alenia Space. Attesa per i dettagli dell’accordo 

L’AQUILA. Prendono servizio il primo agosto 18 ex ricercatori Intecs. Una notizia attesa da più di due anni, dopo la lunga mobilitazione che ha visto protagonisti i 60 lavoratori licenziati a dicembre 2017. Per ora sono stati selezionati in 18: un numero che non soddisfa tutte le aspettative, ma che apre la strada ad analoghe operazioni per la ricollocazione di tutto il personale. I ricercatori verranno impiegati dalla Thales Alenia Space nell’ambito delle attività aziendali della Space Economy, su cui la Regione ha investito 10 milioni. L’accordo tra la Regione e le aziende del settore ha mosso i primi passi grazie al lavoro dell’ex vicepresidente Giovanni Lolli, che ha poi passato il testimone al suo successore, l’assessore alle Attività produttive Mauro Febbo. Ed è proprio Febbo ad annunciare la novità: «L’Ad di Thales Alenia Space, Massimo Camporini», dice Febbo, «ha confermato la conclusione del processo di selezione di 18 dipendenti che saranno in servizio dal primo agosto nell’ambito delle attività aziendali di Space economy. Le risorse sono state individuate, dopo un percorso di selezione, attraverso una o più organizzazioni aventi i requisiti per tale tipo di servizio, nonché attraverso somministrazione diretta con la società Thales Alenia Space Italia. Tutto ciò per evitare il subappalto come deciso nel bando Space economy». Ancora da capire, quindi, le modalità con cui i ricercatori saranno assunti e il nodo potrebbe essere sciolto in un prossimo tavolo allargato ai sindacati: «Sono costantemente informato di tutti i vari passaggi direttamente dall’amministratore delegato Comparini», aggiunge Febbo, «ed entro questa settimana tutte le attività saranno completate per consentire la vigenza dei contratti a partire dal primo agosto anche se, operativamente, visto il periodo di ferie, la presenza in azienda potrà avvenire dalla seconda metà di agosto. Comparini ha formalmente comunicato la propria disponibilità a un incontro istituzionale allargato alle rappresentanze sindacali da svolgersi la settimana prossima dove illustrare i dettagli dell’accordo sottoscritto».
Come anticipato nelle scorse settimane, la Fiom attende un quadro più chiaro della situazione, soprattutto per quanto riguarda i numeri, visto che negli impegni presi si parlava della ricollocazione di 50 unità, mentre al momento della costituzione della Rti tra Thales Alenia Space, Leonardo e Telespazio è stato specificato che la capofila Thales avrebbe individuato 30 unità e i restanti sarebbero stati reinseriti tramite le altre due aziende. Da 30 si è poi arrivati a 18. Da chiarire anche il ruolo della Forender 24, la società che veniva indicata come fornitrice dei servizi e che avrebbe dovuto riassumere i ricercatori.
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