Ex scuola nel mirino dei vandali: avviate le verifiche del Comune

9 Giugno 2023

Allarme tra i residenti per i raid in via Garibaldi: «Qui può entrare chiunque, non siamo più tranquilli» L’assessore Verdecchia autorizza controlli urgenti: «Liberare e mettere in sicurezza l’intera area»

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano vorrebbe disfarsene ma nel frattempo la struttura è diventata luogo di ritrovo per abusivi, vandali e senza tetto. È la triste parabola dell’edificio di via Garibaldi che per anni ha ospitato le classi della scuola elementare Collodi. Sono diverse le segnalazioni che arrivano dai residenti della zona: finestre spaccate e loschi via vai notturni. Una situazione che ricorda quella denunciata dagli abitanti di via Toscana, nei pressi dell’ex casa di riposo San Giuseppe. L’assessore con delega al Patrimonio, Roberto Verdecchia, ha già inoltrato al dirigente del settore, Antonio Ferretti, e al comandante della polizia locale, Luca Montanari, la richiesta di verifiche «urgenti» sulle condizioni in cui versa la struttura.
«liberare l’area»
Le indicazioni dell’assessore sono chiare: «Bisogna accertare attraverso gli organi tecnici e di polizia giudiziaria se ci sono persone all’interno dell’immobile». In tal caso, sottolinea Verdecchia, l’ordine è quello di «liberare l’area», oltre a «verificare i danni apportati alla struttura». «L’edificio è ormai in abbandono da anni ed è di facile accesso soprattutto dall’ingresso laterale di via Pescina», dicono i residenti. La presenza di ignoti all’interno dell’ex scuola è testimoniata anche dai graffiti sulle pareti esterne, nonostante entrambi i cancelli siano serrati. Presenze sospette che non lasciano tranquilli gli abitanti della zona: «Non ci sentiamo al sicuro, chiediamo che venga risolta questa situazione perché ne va della sicurezza di un intero quartiere».
SCUOLA ALL’ASTA
L’edificio è inaccessibile dopo che le verifiche post terremoto 2009 portarono alla luce criticità sismiche. La scuola era finita nel piano di valorizzazione del patrimonio comunale già nel 2014 ed è stata poi inserita nell’elenco delle strutture messe all’asta dal Comune per un valore (al netto della demolizione) di 500mila euro, con annesso cambio di destinazione d’uso da scolastico a residenziale e commerciale. L’acquisto comprende il lotto composto dall’ex scuola da demolire (2.079 metri quadri) più il terreno circostante (2.090 metri quadri). Il progetto di riconversione prevede la realizzazione di 1.625 metri destinati ad abitazioni e 580 metri a spazi commerciali, mentre la restante superficie sarà utilizzata per i parcheggi e un’area di verde.
l’ex casa di riposo
Il caso si ricollega a quello portato alla ribalta dai residenti di via Toscana per le condizioni di degrado in cui versa la struttura che ospitava la casa di riposo San Giuseppe. Il problema non è nuovo: negli anni, sono stati diversi gli esposti presentati dai cittadini alle autorità per denunciare il degrado che ha ormai avvolto la struttura. Anche in questo caso, il Comune si è attivato alla ricerca di acquirenti che possano rilevare l’immobile ma le cifre dell’affare, vicine ai 10 milioni di euro, richiedono tempistiche ben precise. Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha garantito che una soluzione sarà trovata «entro l’autunno». Nel frattempo, però, i residenti della zona chiedono più attenzione attorno all’ex casa di riposo, diventata covo di abusivi e senza fissa dimora.
questione sicurezza
Le denunce arrivano dopo quella dei consiglieri di minoranza che hanno spronato il sindaco e la giunta sul tema sicurezza, alla luce degli ultimi episodi avvenuti in città, tra cui il raid di alcuni giovanissimi contro la cattedrale dei Marsi.
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