Ex Sercom, parte la gara d’appalto: recupero completato entro il 2026

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha avviato la gara di appalto, con procedura aperta, per «l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori – sulla base del progetto...
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha avviato la gara di appalto, con procedura aperta, per «l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori – sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato con delibera di giunta – per la ristrutturazione dell’edificio dismesso e di riqualificazione delle aree pubbliche ex Sercom a Pagliare di Sassa». L’importo dei lavori a base di gara è di 7,6 milioni di euro dal Pnrr.
Il cronoprogramma imposto dal Piano nazionale ripresa e resilienza, si legge nella determina, «prevede il termine per l’affidamento dei lavori al 30 luglio 2023; entro il 30 settembre 2024 il Comune dovrà aver pagato almeno una percentuale pari al 30% delle opere, pena la revoca totale del contributo assegnato; il termine finale, entro il quale dovrà essere trasmesso il certificato di regolare esecuzione ovvero il certificato di collaudo rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori, è il 31 marzo 2026».
Nell’ex Sercom di Pagliare di Sassa di prevede un polo socio culturale con una sala congressi da seimila metri quadrati, un foyer-bar-ristorante da 650 metri quadrati, una magazzino da oltre cinquemila metri quadrati, un parcheggio coperto da 1.800 metri quadrati e uno a raso di 3.700. Fra le attività sociali si ipotizza anche un centro diurno volto alla realizzazione di progetti socio-assistenziali sulla scorta di quanto proposto dal consiglio comunale.
Nella relazione al progetto di fattibilità si legge che «sull’area oggetto dell’intervento, insiste un fabbricato destinato originariamente a centro commerciale, la cui costruzione è stata autorizzata nel 2001. La realizzazione dell’opera non è mai giunta a conclusione, lasciando un edificio completo solo nella parte strutturale e nell’involucro esterno. Il complesso, attualmente utilizzato in parte come deposito di attrezzature di cantiere per le imprese edili coinvolte nel processo di ricostruzione, si presenta come un grande contenitore di 25.568 metri quadrati di superficie lorda. Il fabbricato sorge su un sito in lieve pendenza, con una porzione seminterrata e un duplice accesso: quello principale da via L’Aquila-Sassa, in posizione centrale rispetto alla pianta, e altri secondari sul fronte opposto. L’edificio risulta privo di qualsiasi tipo di partizione, a esclusione di scale e vani ascensori, e di finiture». (g.p.)
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