Ex sindaco non risarcirà i danni

26 Novembre 2015

La Corte dei Conti archivia il procedimento a carico di Scatena

CAPISTRELLO. Era finito nei guai davanti alla Corte dei Conti per un incidente avvenuto a Capistrello e per il quale la parte lesa aveva richiesto un risarcimento di quasi un milione e mezzo. L’allora sindaco, Alberto Scatena, ha così rischiato di dover sborsare di tasca propria, insieme ai suoi amministratori, una somma di 1.417.756 euro per non essersi opposto all’istanza risarcitoria presentata a causa dell’incidente stradale. Infatti il sinistro aveva avuto delle conseguenze pesanti, considerato che una persona era rimasta ferita in modo grave. La parte offesa, D.D., di 44 anni, rimase gravemente ferito e riportò un’inabilità permanente certificata del 100%. Ora la posizione del sindaco di Capistrello è stata archiviata. La procura regionale della Corte dei Conti ha infatti sollevato da ogni responsabilità contabile l’ex sindaco.

Tutto era cominciato con un atto di citazione in giudizio presentato dalla parte lesa il primo giugno del 2006 con la richiesta di risarcimento al Comune per i danni subiti in un incidente. Il Comune di Capistrello, che non si era costituito in giudizio, era stato condannato nel 2011 a risarcire l’ingente somma. Ad agosto la procura aveva richiesto quel denaro all’ex sindaco e in parte ad altri ex amministratori e dirigenti paventando l’ipotesi di un danno erariale. Dopo le deduzioni difensive presentate dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Paolo Sardellitti, la posizione dell’ex primo cittadino è stata archiviata. Secondo i giudici, infatti, non c’era una sua responsabilità per quello che era accaduto. Ma intanto la vicenda ha avuto anche risvolti penali. Infatti la parte lesa è stata indagata per truffa con il concorso del legale di fiducia, Raffaellino Tolli, attuale sindaco di Civitella, della madre e di tre presunti falsi testimoni. (p.g.)

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