Ex Superal, asta da 600mila euro

20 Ottobre 2017

Venduta parte del primo centro commerciale della Marsica. L’edificio di Cappelle in degrado da anni

SCURCOLA MARSICANA. L’ex Superal viene acquistato per metà dalla Cosmo srl, ma ancora non è chiaro se ci sia o meno un progetto di recupero dietro. Dal tempio dello shopping degli anni Novanta a luogo di degrado e abbandono. Il declino del centro commerciale “Il Parco” è iniziato non più di 8 anni. Da sempre punto di riferimento per le famiglie della Marsica, nel 2009 ha chiuso i battenti, non riuscendo a competere con le altre strutture del territorio. Già Iperorveal, poi divenuto Superal, a pochi mesi dalla sua chiusura è andato all’asta, ma nonostante i 5mila metri quadrati e gli ampi parcheggi, in sette anni nessuno ha mai avanzato offerte per acquistare l’edificio di Cappelle dei Marsi. Da oltre 1,5 milioni dei primi incanti si è arrivati qualche mese fa a poco meno di 600mila euro. L’edificio nel frattempo è stato abbandonato diventando una discarica di rifiuti, il tetto in plexiglass è caduto e la neve e la pioggia hanno finito di distruggere quel che era rimasto. All’improvviso è arrivato l’acquirente. Si tratta della Cosmo srl, proprietaria del Globo di via Tiburtina e del nuovo centro commerciale in costruzione alle porte di Avezzano. La Cosmo ha acquistato uno dei lotti che faceva capo alla società Orveal affidata al curatore fallimentare Ivan Lozzi e poi passata nelle mani dell’Associazione notai di Avezzano. Vista la metratura dell’edificio e la posizione strategica, in tanti si aspettavano che potesse essere un primo passo per il riscatto dell’ex centro commerciale. Per un altro lotto appartenente alla società Azzurra, inoltre, sempre la Cosmo aveva versato una caparra di 30mila euro con l’obiettivo di partecipare all’incanto e aggiudicarselo. Si era, quindi, a un passo dall’inizio del nuovo futuro del primo centro commerciale della Marsica. Ma poi nessuno si è presentato e l’asta è andata deserta. Per il terzo lotto, della Geim srl, non c’è stato mai alcun contatto tra Cosmo, o altre aziende, e i proprietari.
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