Fa causa al Parco e vince

22 Gennaio 2016

AVEZZANO. Aveva lavorato dal 2001 all’ente Parco Sirente-Velino con contratti precari. Dopo 11 anni il contratto non le era stato rinnovato ed era stata mandata a casa. Ora il tribunale dell’Aquila...

AVEZZANO. Aveva lavorato dal 2001 all’ente Parco Sirente-Velino con contratti precari. Dopo 11 anni il contratto non le era stato rinnovato ed era stata mandata a casa. Ora il tribunale dell’Aquila ha accolto il suo ricorso riconoscendole il diritto al pagamento delle differenze retributive, oltre agli interessi legali, pari a circa 20mila euro. La donna, 42enne, era stata prima una lavoratrice socialmente utile (Lsu), poi aveva avuto diverse tipologie di contratto tra cui quello a progetto. La dipendente, assistita dall’avvocato Fabio Di Battista, aveva sostenuto l’illegittimità dei contratti stipulati. Il tribunale, dopo una serie di udienze, ha stabilito che il rapporto aveva avuto natura subordinata. La sentenza costituisce un importante riconoscimento, dal punto di vista legale, sul fronte delle vertenze – anche nel campo della pubblica amministrazione – volte a ottenere le differenze retributive tra le diverse forme di contratto applicate. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA