Fa il garante con un falso nome
Nei guai per aver aiutato l’amico ad avere un prestito dalla banca
CELANO. Ha finto di essere un’altra persona per fare da garante all’amico che aveva bisogno di un prestito. I carabinieri lo hanno, però, rintracciato e denunciato ed ora è in corso il processo in cui è imputato per truffa. È stata fissata per l’11 settembre, al tribunale di Avezzano, la prossima udienza del processo nei confronti di Giovanni Proietti, 46enne originario di Tivoli e residente nella provincia romana. Ad accorgersi di quanto accaduto e a presentare poi una denuncia ai carabinieri è stato proprio l’uomo a cui Proietti ha provato a sostituirsi. Un avezzanese, completamente estraneo ai fatti, che si è visto recapitare a casa le comunicazioni di una banca, che lo sollecitava a pagare, in quanto garante, le rate in sospeso di un prestito di circa tremila euro. I fatti risalgono al 2012. L’uomo per prima cosa ha contattato l’istituto di credito da cui provenivano le lettere e quindi l’ex Cassa di Risparmio di Celano, oggi Bper. Quando poi si è reso conto che qualcuno aveva usato le sue generalità per fare da garante per un prestito, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. E da qui sono partite le indagini dei militari, al comando del maresciallo Pietro Finanza. I carabinieri sono risaliti a Proietti e lo hanno denunciato per truffa. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 46enne avrebbe agito in questo modo per far ottenere il prestito a un amico di Celano che non aveva i requisiti necessari per accedere al credito. Requisiti che evidentemente neppure lui aveva, tanto da fingersi un’altra persona. (m.t.)
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