Fabbrica dei mestieri, Celano si candida

Comune e Fiesa illustrano il progetto. Possibilità occupazionali: mancano pizzaioli, macellai e barman
CELANO. Una “Fabbrica dei mestieri” a Celano. Il progetto di una scuola di livello nazionale e internazionale, che potrà insegnare le arti e i mestieri legati al settore agroalimentare e dell’enogastronomia, è stato presentato da Angela Taccone, assessore al Lavoro e alla formazione. L’occasione è stata offerta dal confronto sulla “Sicurezza alimentare, etichettatura e tabella nutrizionale” che si è svolto a Celano, organizzato dalla Fiesa d’Abruzzo. Gli imprenditori hanno ribadito che il tema della sicurezza alimentare «è fondamentale nell’attività delle imprese che si occupano di prodotti per il consumo diretto della popolazione». Il rispetto delle regole della corretta informazione sugli alimenti può essere una vera e propria risorsa. Il cliente è invogliato all’acquisto dei cosiddetti prodotti certificati. Gli interventi di Angelo Pellegrino, Simona Lauri, Yvonne Centorame e Gianfranco Zaccagnini hanno chiarito gli aspetti normativi che stanno influenzando le attività produttive. L’assessore Taccone, portando il saluto del sindaco Settimio Santilli, del vice sindaco, l’onorevole Filippo Piccone, e dell’intera amministrazione comunale ha parlato della “Fabbrica dei mestieri”. «L’interesse e la passione per un lavoro fatto a regola d’arte», ha spiegato la Taccone, «è utile e determinante per l’inserimento-reinserimento in un mercato del lavoro che ha particolare attenzione all’investimento nel talento, nel merito e nella libera iniziativa e soprattutto in quel saper creare e trasformare beni di diretta utilità per l’uomo».
La “Fabbrica dei mestieri” dell’artigianato tipico e dell’artigianato alimentare può essere il motore di nuova occupazione. Le opportunità di lavoro non mancano, secondo la Fiesa d’Abruzzo: ai primi posti per il numero più elevato di professionalità richieste, ma non disponibili, vi sono pizzaioli, panificatori, macellai, cuochi, barman. Dal dibattito, coordinato dal presidente Vinceslao Ruccolo, è emersa la piena adesione al progetto della “Fabbrica dei mestieri” proposta dall’assessore Angela Taccone. Infatti, gli imprenditori ed i professionisti presenti hanno rimarcato la necessità di questo tipo di scuole, anche perché è nota «la necessità di progettare e programmare interventi mirati alla formazione professionalizzante ed alla formazione continua degli operatori del settore alimentare».
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