Falchi contro i piccioni per il decoro di Pratola

Assemblea per illustrare i servizi ecologici. Di Nino: cambiamento radicale Con la vendita di carta, vetro e plastica arriveranno 75mila euro l’anno
PRATOLA PELIGNA. Falchi e nuove attrezzature per allontanare piccioni e ratti dal centro storico, educazione ambientale per scuole e residenti, apertura dell’ecosportello, potenziamento dei servizi per la raccolta differenziata su tutte le 4mila utenze, più passaggi per la spazzatura meccanica delle strade di Pratola Peligna e della frazione di Bagnaturo, compostiere didattiche nelle scuole e nuove telecamere per scovare gli incivili. E, ancora, sfalcio dell’erba per sette volte all’anno sugli oltre 10 mila metri quadrati di verde censiti e soprattutto il recupero del 100% dei soldi per la vendita di carta, vetro e plastica. Un passaggio quest’ultimo che da solo vale per le casse comunali circa 75mila euro l’anno.
«Un cambiamento radicale ottenuto con un lavoro di squadra e con la nostra variazione al capitolato di appalto peri servizi d’igiene urbana», ha detto il sindaco Antonella Di Nino durante l’assemblea pubblica tenutasi in Comune per illustrare le novità alla popolazione, «contiamo di lavorare per riqualificare tutto il nostro comune e cercare di arrivare alla riduzione della tariffa che comunque è di 122 euro a persona l’anno rispetto ad una media italiana di 280 euro».
A dare man forte al sindaco anche il consigliere con delega all’Ambiente, Antony Leone, «Siamo il comune con la più alta percentuale di differenziata in Abruzzo rispetto al numero di abitanti», ha evidenziato il consigliere, «contiamo di fare ancora di più e per questo abbiamo lavorato sul bando per ottenere migliorie di cui beneficeranno tutti i concittadini a partire dal recupero delle somme ricavate dei rifiuti differenziati che ora resteranno al comune».
Le novità interesseranno anche i commercianti. «Aumenteremo i ritiri a 4 passaggi a settimana», ha affermato Paolo Di Bacco, assessore al Commercio. Novità nella lotta al degrado causato dagli animali selvatici. «Ci stiamo predisponendo per ridurre i pesticidi e passare ad un nuovo sistema di gestione degli animali come piccioni, ratti e zanzare», ha dichiarato l’assessore alla Montagna, Fabiana Donadei, «molto importante sarà l'uso di falchi per allontanare le colonie dei piccioni, così come viene fatto in tante capitali europee». Nella nuova gestione affidata alla Diodoro di Teramo, che ha vinto l’appalto, attenzione anche al sociale. «Puntiamo a un ritiro dedicato dei pannoloni e a consegnare quelli ecologici», ha concluso l’assessore al Sociale, Marianna Palombizio.
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