Fallimento Framiva, arriva l’ufficialità dei licenziamenti ma anche dell’indennizzo

29 Luglio 2020

Licenziamento collettivo e ricorso alla Naspi, l’indennizzo di disoccupazione. Per i 60 lavoratori della Framiva Metalli, la ex Otefal di Bazzano, non ci sono alternative, dopo che il tribunale di...

Licenziamento collettivo e ricorso alla Naspi, l’indennizzo di disoccupazione. Per i 60 lavoratori della Framiva Metalli, la ex Otefal di Bazzano, non ci sono alternative, dopo che il tribunale di Busto Arsizio ha dichiarato il fallimento dell’azienda. A complicare la situazione, anche in vista di un’eventuale cessione dell’attività a un nuovo soggetto industriale, è il contenzioso ancora aperto sulla proprietà dell’immobile: lo stabilimento è stato rilevato dalla Framiva nel 2015 alla quinta asta fallimentare, ma la procedura di acquisizione non è stata conclusa, dato che mancherebbe il versamento dell’ultima rata di 2 milioni e 700mila euro. Ieri i segretari di Fim, Fiom e Uilm hanno incontrato il curatore fallimentare Giovanni Cremona, accompagnato dal legale della Framiva Vincenzo Maruccio: a giorni i lavoratori riceveranno le lettere di licenziamento e potranno accedere alla Naspi, ma non verrà pagato lo stipendio di luglio agli operai impegnati nel reparto della fonderia, che hanno lavorato fino a venerdì scorso. Per tutti i crediti vantati nei confronti della Framiva verrà avviato il recupero attraverso i vari passaggi legali. Dopo l’incontro con i sindacati, Cremona si è messo in contatto con l’altro curatore fallimentare, Omero Martella, che segue il fallimento precedente della Otefal, per capire come muoversi e se ci sono manifestazioni d’interesse per la fabbrica di Bazzano. Intanto, si attende a breve la convocazione del tavolo richiesto in prefettura, con la partecipazione delle istituzioni locali: l’obiettivo di Fim, Fiom e Uilm è individuare una soluzione che permetta il ricollocamento dei 60 lavoratori, che hanno un’età media ancora lontana dalla pensione, e che hanno manifestato rabbia e delusione durante l'assemblea seguita alla riunione con il commissario. (r.s.)