Fallisce l’assalto al negozio di biciclette

L’emergenza furti: ladri troppo rumorosi messi in fuga a Scoppito, stavano tagliando la saracinesca. L’allarme di un vicino
SCOPPITO. Avevano puntato le bici elettriche, ma il furto è andato a vuoto perché un residente ha sentito i rumori e ha chiamato i carabinieri. Il tentato colpo è avvenuto l’altra notte al Pianeta ciclo di Scoppito, lungo la statale 17 al bivio di Civitatomassa.
I ladri, almeno 4, intorno all’una di notte si sono avvicinati al negozio, hanno spostato le telecamere e controllato l’interno con una torcia elettrica. Poi, alle 3 di notte, sono tornati alla carica.
Dopo aver rubato un furgone in una attività a poche centinaia di metri di distanza, hanno iniziato a tagliare la saracinesca della rivendita di biciclette. Contavano di fare man massa delle biciclette di maggior pregio prima che le forze dell’ordine, avvertite dall'allarme, potessero intervenire. E invece i malviventi si sono visti scoperti e sono scappati con il furgone, ritrovato a una certa distanza. I furti ai danni di rivendite di biciclette si stanno moltiplicando perché, come spiega Ivan Argentini, socio dell’attività insieme ad Andrea Ciancarella, «la crisi delle materie prime sta condizionando il mercato delle biciclette».
«Non solo le bici a pedalata assistita, ma anche quelle di maggior pregio stanno diventando rare», spiega Ivan, «non si trova l’alluminio e oltre tutto non ci sono pezzi di ricambio».
I ladri si dedicano quindi sulle biciclette di maggior pregio, veri e propri concentrati di tecnologia che possono costare anche molte migliaia di euro, per poi rivenderle all’estero. Ivan vive a Villa Sant’Angelo, nella Valle Subequana, dove nell’ultimo mese c’è stata una vera e propria ondata di furti che ha colpito anche l’abitazione del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. (r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

