Falsa testimonianza, in due a giudizio

13 Aprile 2018

Nei guai per le dichiarazioni rese a favore dell’imprenditore Piero Di Nino in un procedimento civile

PRATOLA PELIGNA. Secondo l’accusa resero falsa testimonianza a favore dell’imprenditore pratolano Piero Di Nino in un procedimento civile. Ieri il giudice per le udienze preliminari Giuseppe Ferruccio li ha rinviati a giudizio. Protagonisti della vicenda giudiziaria sono Sestino Zimei e Mario D’Amato, i quali dovranno comparire nella prima udienza del processo fissata al prossimo 18 settembre. Nel corso dell’udienza l’insegnante Velia Di Bacco di Pratola Peligna, dalla quale partì la denuncia, tramite i suoi legali Aldo e Gaetana Di Ianni, si è costituita parte civile. «Abbiamo depositato prove documentali attestanti la falsità delle dichiarazioni rese dai due imputati», affermano i legali in un comunicato, «insieme ad ampia documentazione nella quale sono stati trasfusi i risultati delle investigazioni difensive compiute e acquisite dal gup. Gli elementi probatori per sostenere l’accusa in giudizio sono stati portati davanti al gup sia dalla Procura che dalla parte civile, la quale ha documentato lo stato dei luoghi, oggetto della deposizione degli imputati, rappresentato in modo completamente diverso da quanto dagli stessi affermato e descritto. Il procedimento penale assume particolare rilievo», concludono i legali, «in quanto non è il primo caso che vede a giudizio testimoni dell’imprenditore Piero Di Nino in controversie civili e penali che lo riguardano, e che vengono imputati di falsa testimonianza».
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