False attestazioni post-sisma Il Comune parte civile
L’AQUILA. La procura della Repubblica ha citato in giudizio, fissando un’udienza per il 9 maggio, Enzo Cicolani, titolare dell’omonima ditta, accusato di falso in relazione a presunte false...
L’AQUILA. La procura della Repubblica ha citato in giudizio, fissando un’udienza per il 9 maggio, Enzo Cicolani, titolare dell’omonima ditta, accusato di falso in relazione a presunte false attestazioni di pagamento di fatture per lavori di riparazione post terremoto.
Per questa ragione la giunta comunale ha deciso, tramite una delibera che vede il sindaco come primo firmatario, di autorizzare l’ufficio legale a resistere nel giudizio per far valere i propri interessi. Nella delibera, dunque, si parla espressamente di costituzione di parte civile.
Lo stesso Comune, in altro giudizio, si è opposto dopo essere stato chiamato in causa davanti al giudice di pace dalla signora Francesca Sbaffo «al fine di apprestare tempestiva e idonea difesa giudiziale dell’ente locale per una tutela degli interessi del medesimo». Anche questa presa di posizione segue una delibera della giunta.
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