Falsi addetti Asl per i tamponi a domicilio

28 Febbraio 2020

Primi episodi di sciacallaggio nell’Alto Sangro: a Barrea messi in fuga un uomo e una ragazza

BARREA. Primi episodi di sciacallaggio per il coronavirus in Alto Sangro. L'allarme è scattato ieri a Barrea per la presenza di una ragazza e un uomo che, fingendosi addetti della Asl, hanno suonato alle porte di persone anziane sostenendo di dover fare a domicilio i controlli con il tampone per il coronavirus. Fortunatamente tutti i tentativi della coppia di riuscire ad entrare in casa per fare il test a domicilio – anche se in realtà lo scopo era sicuramente quello di rubare – sono andati a vuoto. Anzi le due persone, quando hanno intuito di essere seguiti da alcuni residenti del centro montano che insospettendosi hanno avvertito i carabineri, hanno subito lasciato il paese facendo perdere le tracce. Secondo alcune testimonianze i due truffatori, mostrando falsi tesserini di riconoscimento quali tecnici della Asl, hanno finto di essere stati mandati per prestare assistenza sanitaria a domicilio per effettuare il controllo del coronavirus. Ad una anziana signora del paese la coppia di imbroglioni ha mostrato falsi tamponi da eseguire. Ma è scappata quando la donna, che era affacciata alla finestra di casa, ha chiamato la figlia che era con lei in casa. L'avviso a fare attenzione ai malintenzionati è stato pubblicato anche sui social network, dove alcune giovani del posto hanno lanciato la notizia della presenza di alcuni "sciacalli" in paese. A seguito di alcune segnalazioni pervenute, anche le forze dell'ordine hanno invitato la popolazione a fare attenzione alle truffe, ribadendo che non c'è nessun volontario della Asl che inviato a fare screening a domicilio e di non aprire le porte di casa a nessuno, a meno che non sia stato espressamente richiesto l'intervento del personale sanitario per effettuare il controllo del coronavirus.
©RIPRODUZIONE RISERVATA««