Falsi pass per disabili: denunciati E c’è chi usa i permessi dei nonni

Parcheggi, blitz della polizia locale: in città scoperti abusi coi contrassegni riservati alle soste agevolate In dieci giorni multe da 80 euro anche a 25 automobilisti per i parcheggi selvaggi di fronte agli scivoli
AVEZZANO. Pugno di ferro della polizia locale contro i furbetti del contrassegno dei disabili e gli automobilisti che invadono gli spazi riservati dal Comune alle persone invalide.
Scattano denunce e sanzioni: il servizio di controlli mirati predisposti dal comandante della polizia locale, Luca Montanari, per contrastare il discutibile fenomeno, con l’aggiunta dei parcheggi sugli scivoli e le strisce bianche, ha fatto scattare già due denunce alla Procura per falso ideologico (avevano esposto un permesso artefatto), nonché 5 sanzioni per l’uso improprio del contrassegno per il parcheggio gratuito nelle aree riservate assegnato a congiunti disabili (in particolare nonni).
Le infrazioni sono costate 80 euro di multa, più una decurtazione di due punti dalla patente di guida ai furbetti del contrassegno.
Ma non è finita qui. Nei primi dieci giorni di attività di controllo, lungo le strade della città gli agenti della polizia locale hanno pizzicato anche 26 automobilisti che, incuranti della segnaletica a terra che indicava chiaramente il posto riservato alle persone disabili, avevano parcheggiato il proprio veicolo. Per l’occupazione del posto riservato ai disabili ora dovranno pagare anch’essi ottanta euro di multa con l’aggiunta della decurtazione di due punti dalla patente di guida.
Il contrassegno per le persone disabili, giova ricordarlo, è un tagliando concesso dal Comune finalizzato a facilitare la circolazione e la sosta dei veicoli a loro servizio. Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento del medico dell'azienda sanitaria locale, viene rilasciata dal sindaco del Comune di residenza della persona invalida. Il permesso, naturalmente, andrebbe utilizzato soltanto per le esigenze del portatore di handicap: ma, come spesso accade nel paese dove sono stati pizzicati anche i ciechi che guidavano auto, viene impiegato impropriamente magari sottraendo il posto a chi ne avrebbe il sacrosanto diritto ed invece è costretto a cercare altrove. Ora, però, gli agenti della polizia locale, in linea con le indicazioni del comandante Montanari, hanno aperto la caccia ai furbetti del contrassegno: i controlli continuano, ma non soltanto per l’occupazione dei posti riservati alle persone disabili.
Nel mirino sono finiti anche i tanti, troppi automobilisti indisciplinati che, pur di non fare qualche passo in più a piedi, parcheggiano i loro automezzi in ogni angolo vietato: in particolare sugli scivoli collegati con le strisce pedonali impedendo il passaggio dei disabili con le carrozzelle e delle mamme in giro con i figli nel passeggino.
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