Falso, ancora un processo per Del Corvo

L’ex presidente della Provincia nei guai per il contestato affidamento d’un incarico esterno. La difesa: accusa infondata
L’AQUILA. Ancora strascichi giudiziari connessi al suo mandato per l’ex presidente della Provincia, Antonio Del Corvo. L’ex amministratore è stato infatti rinviato a processo per il 26 maggio 2017. L’accusa ipotizzata dalla Procura è quella di falso in relazione alla nomina di una figura dirigenziale di area tecnica esterna a tempo determinato all’interno dell’ente.
Più in particolare l’ex presidente ha affidato a una figura esterna alla Provincia un incarico di dirigenza a tempo determinato, dopo aver preso atto, con una delibera di giunta, che nessuno tra i dirigenti interni avrebbe potuto o voluto assumere quel ruolo.
La delibera in questione poggiava sulla convocazione dei dirigenti in ruolo i quali avrebbero dichiarato a Del Corvo l’indisponibilità a ricoprire l’incarico a tempo determinato di dirigente del settore Edilizia e programmazione. Di lì la necessità di istruire il bando per affidare il lavoro a una figura esterna da fine ottobre 2014 al maggio del’anno successivo. Incarico espletato a norma di legge, e affidato dopo una gara a una professionista di Avezzano di 57 anni, persona esterna all’ente. Gara che non è mai stata oggetto di interesse del pm in quanto svolta in modo corretto.
Del Corvo, assistito dal suo avvocato, si fece interrogare e ribadì in istruttoria che erano stati sentiti da lui almeno tre dirigenti dell’ente ricevendo risposte negative.
Ha poi indicato anche un testimone che ha confermato la sua versione dei fatti durante l’istruttoria al punto che la difesa confidava in un proscioglimento.
Sta di fatto che il pm Stefano Gallo ha insistito per la richiesta di rinvio a giudizio accordata dal gup Guendalina Buccella.
Nel corso del processo in tribunale l’ex presidente della Provincia sarà assistito dall’avvocato di fiducia Antonio Milo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

