Falso e truffa, geometra scagionato dal giudice

L’AQUILA. Il tribunale ha assolto con formula piena un geometra aquilano, Pio Ciccone, che era finito sotto accusa per truffa e falso per lavori nella ricostruzione, per cinque diverse contestazioni,...
L’AQUILA. Il tribunale ha assolto con formula piena un geometra aquilano, Pio Ciccone, che era finito sotto accusa per truffa e falso per lavori nella ricostruzione, per cinque diverse contestazioni, tutte di scarso rilievo sotto il profilo economico.
Si tratta di uno dei rivoli di una vicenda definita “Ricostruziopoli” che sembrava dovesse partorire risultati ben diversi.
Comunque, in relazione alle cinque contestazioni, il pm onorario aveva chiesto otto mesi di reclusione con i benefìci di legge, ma il giudice Adolfo Di Zenzo ha assolto l’imputato, assistito dall’avvocato Francesco Valentini, con formula piena.
Questo procedimento, dunque, è una costola di un’indagine su una truffa con fondi del sisma “gonfiati”, nata nel 2012, nella quale il principale imputato era l’imprenditore Carlo Ciotti.
Inizialmente sembrava che le contestazioni fossero di altro spessore, ma poi, dopo alcune perizie, la truffa si è ridimensionata al punto che lo stesso Ciotti, che pure era il principale indagato, patteggiò due anni con i benefìci di legge. L’inchiesta era stata denominata “Ricostruziopoli” per il forte impatto mediatico almeno iniziale con 42 persone indagate, 13 tecnici e 29 tra proprietari e committenti, e 59 cantieri per lavori considerati “gonfiati” secondo gli accertamenti del pubblico ministero poi modificati dai successivi accertamenti.
L’indagine aveva suscitato dei malumori da parte di alcuni indagati, perlopiù professionisti, alcuni dei quali si erano risentiti del fatto di essere finiti nei fascicoli di indagine per presunte truffe che in qualche caso non arrivavano a 150 euro.
Questo e altri fascicoli sono andati avanti con estrema lentezza per via del fatto che ognuno di essi ha richiesto una perizia, con costi e tempi facilmente immaginabili. Infatti questi procedimenti satellite sono prossimi alla prescrizione.
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