Falso per acquistare l’auto: scagionato un automobilista
L’AQUILA. Un aquilano, B.A., è stato assolto dal tribunale di Frosinone – con la formula «per non aver commesso il fatto» e revoca del decreto penale – dall’accusa di falso nell’ambito di una vicenda...
L’AQUILA. Un aquilano, B.A., è stato assolto dal tribunale di Frosinone – con la formula «per non aver commesso il fatto» e revoca del decreto penale – dall’accusa di falso nell’ambito di una vicenda legata all’acquisto di un’auto usata. L’uomo, nel corso del procedimento, è stato assistito dall’avvocato Mauro Ceci.
La vicenda processuale trae spunto dall’importazione in Italia di autovetture dalla Germania con violazione delle norme e con l’omesso pagamento dell’Iva, che era dovuta, al contrario di quanto dichiaravano gli acquirenti alla Motorizzazione con dichiarazioni asseritamente false sottoscritte da loro ovvero da altre persone.
L’imputato aquilano è stato processato al tribunale di Frosinone (competente poiché l’immatricolazione è avvenuta nella Motorizzazione della città ciociara per l’intermediazione di un’agenzia del posto) e il suo legale si è avvalso della consulenza grafica della dottoressa aquilana Alessandra Di Tommaso per arrivare a dimostrare che la firma della dichiarazione era apocrifa e, quindi, non riconducibile all’imputato che è stato dunque scagionato.
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